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Va alla Juventus il derby d’Italia

il derby capitolino veste biancoceleste

Giornata ancora all’inssegna di un Napoli inarrestabile

SASSUOLO-SPEZIA 1-0

Ci sono voluti 71 minuti per sbloccare il risultato a Sassuolo quando Berardi porta in vantaggio gli emiliani  trasformando un calcio di rigore. L’arbitro assegna il penalty dopo aver consultato il Var per un fallo di mani di Amian su tiro di Lauriente.

ATALANTA-EMPOLI 2-1

Atalanta sprecona nel primo tempo che va vicino al gol in tantissime occasioni ma proprio allo scadere del primo tempo arriva il vantaggio dell’Empoli con Ebuhei che spinge in rete una palla quasi sulla linea di porta. Nella ripresa l’Atalanta però si trasforma e al 58mo De Roon pareggia il conto raccogliendo in area un cross perfetto di Ruggeri e porta il risultato sull’1-1. Ma a pochi minuti dal termine ci pensa Hojlund, appena entrato, a ribaltare il risultato.

MONZA-CREMONESE 1-1

Pareggio abbastanza annunciato data la caratura delle due squadre e per il gioco espresso dai giocatori. Termina 1-1 una gara che sarebbe servita molto di più alla Cremonese vincere che al Monza vista la posizione di classifica i marcatori Ciofani al 61mo e Carlos Augusto pareggia per il Monza al 69mo

SALERNITANA-BOLOGNA 2-2

Pirola al 7mo per la Salernitana sugli sviluppi di un corner insacca di testa e porta in vantaggio i campani ma la gioia dura poco perché8 il Bologna ci impiega solo 4 minuti per pareggiare con Ferguson all’11mo per il Bologna che anticipa Lukumi e insacca di testa.
Dia al 64 riporta in vantaggio i padroni di casa con un tiro dal limite deviato nettamente da Schouten mentre Lykogiannis pareggia per il Bologna al 73mo raccogliendo di testa un cross da calcio d’angolo di Kiriakopoulos.

UDINESE-MILAN 3-1

Giornata dai gol veloci e anche a Udine, i padroni di casa vanno in vantaggio contro il Milan molto presto con l’ex giocatore della Juventus, Pereyra.
Al 43mo Ibrahimovic ha la possibilità di pareggiare su rigore per un fallo di mano, Silvestri però si oppone e respinge il tiro dello svedese, Ma dopo due minuti l’arbitro ci ripensa e fa ripetere il penalty perché Beto era entrato in area e raccolto la respinta di Silvestri, Ibra ribatte e stavolta non sbaglia, Sottil viene espulso per vibranti proteste all’indirizzo di Doveri. Ma un minuto dopo dopo è proprio Beto a riportare in vantaggio l’Udinese facendo esploder il Friuli.
Al 71mo è Ehizibue ha siglare addirittura il 3-1 per l’Udinese avventandosi sul secondo palo a raccogliere un toro dalla distanza destinato ad andare fuori- la partita non offrirà altri spunti e resta solo il verdetto spietato che dice di un’Udinese superiore e 3-1 secco e netto che non ammette repliche.

SAMPDORIA-VERONA 3-1

Colpo di reni della Sampdoria che con una doppietta di Gabbiadini al 24mo e al 35mo, porta a casa i tre punti per i liguri nella sfida di bassa classifica contro il Verona. Resta comunque al penultima posto in classifica la Sampdoria ma era importante ritrovare la vittoria.
All’88mo arriva però il gol di Faraoni a regalare momenti di palpitazione ai tifosi doriani costretti a soffrire per i successivi 10 minuti, ma proprio a tempo praticamente scaduto, la Sampdoria infila il tris con Zanoli al 98mo, a coronamento di una meravigliosa azione di contropiede che mette così il sigillo sulla vittoria casalinga dei blucerchiati.

TORINO-NAPOLI 0-4

Vince ancora il Napoli e questa volta lo fa a Torino contro i granata. Gli azzurri vanno in vantaggio abbastanza presto, al nono minuto con Osimehn che incorna di testa un cross dalla bandierina.
Non molto tempo dopo è Kvara dal dischetto a siglare il gol del raddoppio e in apertura di ripresa è ancora Osimehn di testa che porta a tre le reti del Napoli, e al 68mo segna anche Ndomblelè.

FIORENTINA-LECCE 1-0

Alla Fiorentina è bastato un autogol di Gallo al 27mo per ritrovarsi in vantaggio e per portare a termine il risultato di vantaggio fino al termine . Lecce che si avvicina pericolosamente nelle zone basse della classifica mentre la viola riesce a portarsi al nono posto in classifica.

LAZIO-ROMA 1-0

Derby combattuto all’Olimpico tra Lazio e Roma e come sempre ad alta tensione. Al 32mo espulso il romanista Roger Ibanez per aver rimediato un secondo cartellino giallo per un ‘entrata in ritardo su Milinkovic Savic e che quindi lascia la Roma in dieci.
Nella ripresa gli attacchi della Lazio iniziano a essere sempre più tambureggianti fino al bellissimo gol di Zaccagni che entra in area dal lato corto dell’area di rigore e con un rasoterra di piatto trova il corridoio giusto per superare Rui Patricio alla sua sinistra.
Non passano neanche due minuti e la Roma pareggia sfruttando una mischia dopo un calcio piazzato ed è una inocchiata di Casale che provoca un autogol ma la doccia fredda e dietro l’angolo perché l’arbitro annulla per fuorigioco di Smalling.
La Lazio mantiene la sua pericolosità e anche il predominio del gioco sfiorando altre volte il gol del raddoppio mentre la Roma raramente si fa veramente pericolosa dalle parti di Provedel.
Biancocelesti che si aggiudicano un derby tirato ma ampiamente meritato e consolidando così la seconda posizione in classifica.

INTER-JUVENTUS 0-1

Il derby d’Italia è stato, è e resterà la partita più attesa di ogni campionato di serie A.
Inizio abbastanza tambureggiante dei padroni di casa che più volte si avvicinano a Szczesny ma è la Juve a portarsi in vantaggio al 23mo con Philip Kostic che porta in vantaggio i bianconeri con un tiro alla Douglas Costa, un sinistro da sinistro che si infila alla sinistra di Onana che però neanche accenna a muoversi.
E’ il gol decisivo della gara che ha visto, nel complesso, una Juventus decisamente più concreta e soprattutto più squadra che ha avuto la meglio sull’Inter con merito.

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