Editoriale

NOTA DEL DIRETTORE – XVII GIOCHI OLIMPICI – ROMA 1960 – IL DOVERE COMPIUTO (133a puntata) – IL MIO RICORDO DELLA GRANDE GIUSEPPINA LEONE …

 

Ruggero Alcanterini 10 MARZO 2021

 

 

 

XVII GIOCHI OLIMPICI – ROMA 1960 – IL DOVERE COMPIUTO (133a puntata) – IL MIO RICORDO DELLA GRANDE GIUSEPPINA LEONE … 10 Marzo 2015 – VERAMENTE, QUESTA NOTTE, HO AVUTO IN SOGNO GIUSEPPINA, MENTRE FRUGAVO INCONSCIAMENTE NELLA MEMORIA, TRA I MAGIC MOMENT, CHE MI HANNO SEGNATO. IL RICORDO DI QUEI CAMPIONATI ITALIANI ALLO STADIO OLIMPICO, COME ANNUALE RITO D’INIZIAZIONE AI GIOCHI DEL ’60, A PARTIRE DAL 1953, MI HA RIPORTATO ADOLESCENTE SU QUEI SEDILI DI LEGNO VERNICIATI DI VERDE E SULLA PISTA IN TENNISOLITE ROSSA, CHE FACEVA TANTO ITALIA CON IL CANDORE DEI RIVESTIMENTI MARMOREI. LEI, LA NOSTRA SIGNORA DELLA VELOCITA’, GIUSEPPINA LEONE, ALLORA RECORDWOMAN EUROPEA (11.4 A BOLOGNA 1956) AD UN PELO DAL MONDIALE E POI BRONZO A ROMA, SUI 100, ALLA SUA TERZA E CONCLUSIVA OLIMPIADE (DOPO HELSINKI E MELBOURNE) ERA INCONTENIBILE NELLE PROGRESSIONI, SEMPRE ESSENZIALE NEI DOPO CORSA. LEI, DOPO IL TRIONFO DI ROMA, CONDIZIONATO E OSCURATO DALLA VITTORIA BOOM DEL CONCITTADINO LIVIO SUI 200, SI E’ SPOSATA CON IL QUATTROCENTISTA DELL’A.S. ROMA MARIO PAOLETTI, LASCIANDO IL SUO COGNOME DA COMPETIZIONE, LEONE, PER SCIVOLARE VIA NEL PRIVATO CON IL SUO NOME DA SIGNORA DELLA PORTA ACCANTO, GIUSEPPINA…

 

 

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