Lanuvio fa il pieno, migliaia nel Borgo Antico per la Festa dell’Uva, del Vino e del Medioevo

Grande partecipazione a Lanuvio per la 44ª edizione della Festa dell’Uva, del Vino e del Medioevo, che nelle giornate del 12 e 13 settembre ha trasformato il Borgo Antico in un grande palcoscenico a cielo aperto dedicato alla storia, alle tradizioni e alle eccellenze del territorio.
Migliaia di visitatori hanno affollato le vie del centro storico durante il fine settimana, partecipando a un programma che ha unito la tradizione vitivinicola lanuvina alle suggestioni della rievocazione medievale.
Tra gli appuntamenti più apprezzati il Corteo Storico Medievale, i banchi didattici, le esibizioni di tiro con l’arco storico, le degustazioni guidate dei vini del territorio e i laboratori esperienziali. Spazio anche alla tradizione gastronomica con la preparazione delle “mazole”, la pasta tipica locale, e al Laboratorio di Vinarelli, che ha coinvolto adulti e bambini nella particolare tecnica della pittura realizzata utilizzando il vino.
Grande partecipazione anche domenica pomeriggio per la Corsa delle Botti e per la tradizionale pigiatura dell’uva a piedi nudi. A chiudere la manifestazione sono state l’esibizione dei vincitori del concorso canoro La Torre d’Oro, la musica dal vivo della Euphoria Band e la suggestiva Danza del Fuoco.
“I risultati di questo fine settimana testimoniano quanto la Festa dell’Uva sia un appuntamento fondamentale per Lanuvio e per i Castelli Romani – ha commentato il sindaco Andrea Volpi –. Vedere il nostro borgo vivo e partecipato da tantissimi cittadini e turisti premia l’impegno collettivo della nostra città e la forza delle nostre radici”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore agli Eventi e al Turismo Irene Quadrana, che ha definito quella appena conclusa “un’edizione memorabile”, capace di coniugare la storia della festa vitivinicola con il richiamo della rievocazione medievale.
L’assessore ha quindi voluto sottolineare il grande lavoro di squadra che ha consentito la realizzazione dell’evento, ringraziando la Compagnia d’Arme Sancto Eramo, l’Associazione Vignaroli Velletrani, Semplicemente Donne, APS Innova, Biblioteca in Vetrina, Associazione Primavera, Saint Philip Club, Pro Loco, ASD Civita Folk e gli Artisti dei Castelli Romani, con un particolare riconoscimento a Gigliola e Teresa per il laboratorio dei Vinarelli.
Ringraziamenti anche al direttore Luca Attenni e al personale del Museo Diffuso, al maestro Mauro Ingafù, alla vincitrice della 27ª edizione della Torre d’Oro, ai musicisti della Euphoria Band e Thementos, ad Angelo Lauri, Cristian Pilato e agli organizzatori della Corsa delle Botti.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto all’Associazione Commercianti e alle attività che hanno contribuito alla manifestazione e sostenuto le competizioni attraverso i premi messi a disposizione, tra cui Casale Fortini di Riccardo Fortini, Vinili, Agrimac, Euforia Parrucchiera e Bianca Maria Diodati.
A completare i ringraziamenti dell’Amministrazione comunale, forze dell’ordine, Polizia Locale, Protezione Civile, volontari della Croce Rossa Italiana e uffici comunali, impegnati nell’organizzazione, nella sicurezza e nella gestione delle due giornate.
Una macchina organizzativa articolata che, insieme alla risposta del pubblico, ha consegnato agli archivi una 44ª edizione all’insegna della partecipazione, confermando la Festa dell’Uva, del Vino e del Medioevo come uno degli appuntamenti più radicati e partecipati del calendario di Lanuvio e dei Castelli Romani.







