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Pomezia, consiglio fiume: 22 ore per approvare il bilancio (con 120 emendamenti)

È stato approvato, dopo un consiglio comunale fiume, il Bilancio di Previsione Finanziario 2024. Come ha spiegato l’assessore alle Finanze e Patrimonio Massimo Abbondanza, “La volontà precisa della maggioranza è stata quella di mantenere invariate le più importanti aliquote, quali IRPEF e Imposta Municipale Propria (IMU)”. “Lo scopo è di non pesare ulteriormente sulle tasche già sofferenti dei cittadini, grazie alla ricerca di nuovi fondi attraverso la collaborazione con gli Enti superiori, con cui abbiamo attivato sin dal primo momento un dialogo costante e proficuo. Infatti abbiamo già ottenuto diversi finanziamenti ed è questa la strada su cui vogliamo proseguire”, ha dichiarato l’assessore.

I punti approvati in consiglio

“Riguardo il piano delle alienazioni, ovvero in riferimento alla cessione dei diritti di superficie della zona 167, abbiamo stimato un piano realistico su quello che potrebbe entrare nelle casse comunali, quindi nettamente inferiore rispetto a quanto previsto nel bilancio passato, dove erano riportate cifre esagerate rispetto a ciò che è realmente entrato nelle casse comunali nei tre anni precedenti”, ha proseguito l’assessore.

“Per quanto riguarda il DUP (Documento Unico di Programmazione), ci siamo dovuti muovere facendo scelte anche dolorose, ma necessarie: invece di scrivere il libro dei sogni abbiamo guardato, contrariamente a quanto ci accusa la minoranza, a tutto ciò che era realisticamente realizzabile, puntando anche in questo caso anche a ottenere finanziamenti regionali e statali”, ha spiegato Massimo Abbondanza.

“Abbiamo finanziato tutti i settori strategici per far ripartire la città”

“È stato approvato un bilancio di previsione improntato sugli investimenti e sul consolidamento dei servizi comunali. Considerando le poche risorse disponibili, abbiamo finanziato tutti i settori strategici, per poter finalmente invertire la rotta e programmare un futuro migliore per Pomezia. Questo è solo il primo passo per far ripartire la città: siamo soddisfatti di essere riusciti in così breve tempo a costruire un progetto che non si è dimenticato di nessuno. Ci siamo infatti occupati di tutti i cittadini, indipendentemente dalle categorie a cui appartengono, con attenzione particolare alle fasce più deboli”, ha detto l’assessore in merito al Bilancio.

“Sin dal primo momento – ha concluso Abbondanza alla conclusione della massima assise cittadina – si è tentato di aprire un dialogo costruttivo con le forze di minoranza per verificare la possibilità di condividere alcune delle proposte da loro avanzate sotto forma di emendamenti. A tale apertura abbiamo però dovuto registrare comportamenti diversi da parte dei membri dell’opposizione. Qualcuno si è posto in modo propositivo, qualcun altro invece ha rinunciato al dialogo. Registriamo con amarezza che la quasi totalità degli emendamenti depositati dall’opposizione avevano parere tecnico/contabile negativo o, ancor peggio, erano già presenti nel bilancio in discussione e questo ha portato a una bocciatura, non certo una volontà politica”.

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