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Italia sconfitta di misura dal Belgio

Inizia con una sconfitta il quadrangolare alla Arnold Clark Cup contro il Belgio

Inizia con la sfida contro il Belgio il cammino in Arnold Clark Cup per l’Italia Femminile, che affronterà le avversarie in una gara che sa tanto di rivincita dopo la cocente esperienza europea di questa estate. Insieme a noi si affronteranno oggi Inghilterra e Corea del Sud, mentre la sfida contro l’Inghilterra è prevista per il 19 Febbraio alle 16.15.

La gara fatica a decollare, e dopo 10’ di gioco non si notificano ancora particolari tentativi ne da una parte ne dall’altra. All’11’ una buona intuizione di Caruso per Cantore costringe Kess ad una chiusura in extremis. Al 16’ però arriva il gol del Belgio con Detruyer, che scambia bene chiudendo il triangolo con De Caigny. Incuneatasi davanti all’area di rigore, può fare molto poco Schroffenegger per evitare l’1-0 del Belgio.

L’Italia fatica a reagire, e non riesce a creare occasioni che spaventino le avversarie. Al 23’ un altro brivido corre sulla schiena di Schroffenegger quando Janssens tenta la botta da lunga distanza. Considerevolmente al lato la conclusione della 17. Una prima, grandissima occasione per l’Italia arriva al 28’ con Caruso. Il pallone nel cuore dell’area di rigore viene indirizzato verso Caruso, che dai 20 metri di sinistro costringe Evrard ad un difficile intervento.

Il primo tempo termina comunque con un’Italia quasi inoffensiva a fronte del Belgio, praticamente sempre in gestione, protagonista dal canto suo di un paio di situazioni pericolose.

Al 50’ una grande occasione nel secondo tempo per l’Italia, con Greggi che scatta sul filo del fuorigioco completamente dimenticata dalla difesa belga. Il pallone schizza direttamente verso l’area di rigore delle ospiti, ma la centrocampista della Roma non riesce a bruciare in velocità Kees, che recupera e salva un gol fatto. Dopo 8’ poi è Caruso a tentare una conclusione dal limite, che però è centrale e va dritta nelle braccia del portiere avversario.

Al 65’ però, dopo diversi minuti in cui l’aria rispetto al primo tempo stava sensibilmente cambiando, arriva il pareggio delle Azzurre. Rosucci recupera un ottimo pallone nei primi 20’ metri, va centralmente per Piemonte che copre e appoggia per Giugliano. La numero 6 con un esterno “scuola Quaresma” di prima infila Evrard e fa 1-1. Ad un passo dal 2-1 poi va Cantore, egregiamente servita da Linari dalla distanza, che con un pallonetto tenta di superare l’estremo difensore avversario. Dalla parabola che ne deriva scaturisce un mucchio selvaggio in area che non porta a nulla. È un’Italia diversa.

Le Azzurre del resto, continuano a gestire mettendo in difficoltà il Belgio che sembra limitarsi alla copertura per tentare di riaprire. Una grandissima occasione per le belghe però arriva con un colpo di testa dritto nel cuore dell’area di rigore al quale Schroffenegger risponde smanacciando un pallone diretto sotto il sette. L’orchestra del secondo tempo comunque, fatta eccezione per questa occasione, è tutta a tema azzurro.

Nonostante questo però, il Belgio ha giocato una partita veramente più cinica. Con una brutta svista difensiva Wullaert, subentrata, riesce ad incunearsi nella difesa avversaria e fare 1-2. L’Italia gioca meglio, si impone nel secondo tempo, diverte, ma i tre punti alla fine vanno al Belgio. I 5’ di recupero non servono all’Italia per risolvere il punteggio.

Le formazionI:

Italia (4-3-3): Giuliani; Di Guglielmo, Bartoli, Linari, Boattin; Simonetti, Rosucci, Giugliano; Bergamaschi, Girelli, Bonansea.

Belgio (4-3-3): Evrard; Vangheluwe, Kees, Biesmans, Philtjens; Cayman, Vanhaevermaet, De Calgny; Dhont, Eurlings, Wullaert.

Marcatrici: Detruyer 16’ (Belgio), Giugliano 64’ (Italia), Wullaert 90’ (Belgio)

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