fbpx
AttualitàCalcioCronacaEditorialeItaliaSport

TORO: L’ENNESIMA OCCASIONE PERSA

L’ennesima sconfitta del Toro di misura contro una delle squadre considerate “grandi” lascia molto l’amaro in bocca per il modo cui arrivata ma soprattutto per la prestazione della banda Juric davvero convincente.

Il Toro è apparso a lunghi tratti davvero pimpante e le migliori occasioni sono arrivate proprio agli undici granata che non hanno saputo sfruttare però le tante occasioni create davanti ad un ottimo Handanovic. Un vero peccato considerato anche il momento no della formazione di Simone Inzaghi.

Errori di imprecisione o conclusioni timide che hanno permesso al numero uno interista parate tutto sommato non particolarmente difficili.

E qui arrivano i tanti rimpianti di una campagna acquisti deficitaria. Al Toro manca una centrocampista che possa dare il cambio ai titolari ed eventuali infortunati (Ricci) ma soprattutto manca una punta che “veda” la porta e sappia approfittare delle occasioni create.

L’arrivo del giovane turco Ilkhan è apparso ottimo ma dobbiamo sempre considerare che si parla di un ragazzino di 18 anni coraggiosamente schierato forse più per esigenza che per reale volontà.

A proposito di Ilkhan: nessuno provi a dargli la colpa del gol perché a 18 anni non si ha la giusta esperienza ma soprattutto in area piccola normalmente la palla è sempre del portiere, specie se arriva dalla trequarti e soprattutto sei sei un portiere alto 2 metri!

Il problema principale resta l’attacco. Con l’addio di Belotti il vuoto lasciato è pesante. 251 presenze ufficiali, 113 gol segnati, 44 partite nella Nazionale italiana con 12 gol segnati. Un vuoto enorme con un peso specifico gigantesco soprattutto per il peso che il Gallo aveva in attacco e forse troppo velocemente dimenticato da alcuni tifosi ma anche da alcuni giornalisti o radio a tinte granata. Con il riscatto di Pellegri e la conferma di Sanabria era apparso chiaro fin da subito, peraltro avvallati dai numeri dei due calciatori, che il Toro aveva bisogno di una punta vera.

I due attaccanti non sono mai stati nella loro carriera dei cecchini infallibili. Sanabria al Toro ha segnato 12 reti in tre anni in maglia granata ed in tutta la carriera, compresa l’avventura in Spagna 57 reti.

L’impressione resta che con un po’ più di coraggio in campagna acquisti il Toro poteva puntare a posizioni di classifica più importanti ma, come sempre negli ultimi 17 anni, l’impressione è che non si voglia mai superare quella soglia di mediocrità stagionale che i tifosi meritano.

Seguiteci sulla nostra pagina Facebook e su Ecopalletsnet

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio
Notizie anzio, nettuno