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Premio Bellisario a Elisabetta Colacchia: il modello Enel che investe su persone, formazione e inclusione

Elisabetta Colacchia, Direttrice People & Organization del Gruppo Enel, è stata insignita del prestigioso Premio Marisa Bellisario “Donne che fanno la differenza”, uno dei riconoscimenti più autorevoli dedicati alla leadership femminile nel panorama italiano. La cerimonia si è svolta a Roma, dove la Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha consegnato alla manager la tradizionale “Mela d’Oro”, simbolo di determinazione, competenza e visione.

Il premio rappresenta un riconoscimento non solo al percorso professionale di Colacchia, ma anche al lavoro svolto negli ultimi anni alla guida della funzione People & Organization di Enel, dove è stata chiamata nel 2023 dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo. Da allora ha contribuito a rafforzare una strategia che mette al centro le persone, la valorizzazione dei talenti, la formazione continua e l’inclusione come elementi fondamentali per la crescita del Gruppo.

Nelle motivazioni ufficiali, la Fondazione Marisa Bellisario sottolinea come Elisabetta Colacchia abbia costruito il proprio percorso fino ai vertici di uno dei maggiori gruppi energetici mondiali grazie a competenza e determinazione, dimostrando che la valorizzazione dei talenti, senza distinzioni di genere, rappresenta una delle più efficaci leve strategiche per lo sviluppo delle imprese.

Il riconoscimento arriva in un momento in cui Enel continua a investire con decisione nelle politiche di welfare aziendale. Tra le iniziative più recenti figura un importante programma di prevenzione sanitaria destinato ai circa 32 mila dipendenti italiani. Grazie a un accordo con le organizzazioni sindacali, nel biennio 2026-2027 lavoratori e familiari fiscalmente a carico potranno usufruire gratuitamente di visite specialistiche ed esami diagnostici interamente finanziati dall’azienda, rafforzando ulteriormente il sistema di assistenza sanitaria integrativa già garantito attraverso il Fondo Fisde.

L’attenzione al benessere delle persone si estende anche al sostegno della genitorialità e dell’equilibrio tra vita privata e professionale. Enel prevede infatti congedi di maternità retribuiti al 100%, un’estensione del congedo di paternità oltre quanto previsto dalla normativa, integrazioni economiche durante il congedo parentale, permessi retribuiti per momenti importanti della vita dei figli, misure dedicate ai caregiver familiari, contributi per il fondo pensione dei figli, un asilo nido aziendale e numerose agevolazioni per il percorso scolastico e formativo.

Parallelamente, il Gruppo ha sviluppato politiche sempre più orientate alla riduzione del divario di genere e alla costruzione di ambienti di lavoro inclusivi, promuovendo una cultura aziendale fondata sul merito e sul rispetto delle diversità.

Grande attenzione viene riservata anche alla formazione. Nel 2025 Enel ha superato i 3,3 milioni di ore di formazione erogate a livello globale, mentre nel 2026 ha inaugurato la prima Leadership School di Gruppo. Il nuovo percorso formativo, della durata di otto mesi e articolato in oltre 120 ore di attività, coinvolge circa 60 giovani manager ad alto potenziale, con una significativa presenza di under 36 e un forte equilibrio nella rappresentanza di genere. L’obiettivo è formare una nuova classe dirigente capace di affrontare scenari sempre più complessi e trasformare le sfide in opportunità di crescita.

Il Premio Marisa Bellisario assegnato a Elisabetta Colacchia diventa così anche il riconoscimento di una strategia aziendale che punta sul capitale umano come motore dello sviluppo. Un modello che, attraverso investimenti in welfare, formazione e valorizzazione delle competenze, conferma Enel tra le realtà italiane più avanzate nella costruzione di un ambiente di lavoro moderno, inclusivo e orientato al futuro.

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