Ciociaria e basso Lazio scommettono sul turismo lento: al via il progetto “Pedala in Ciociaria”

La Ciociaria e il basso Lazio si preparano a diventare una nuova destinazione per il turismo lento e sostenibile. Prende infatti forma il progetto “Pedala in Ciociaria e basso Lazio”, iniziativa inserita nella strategia di marketing territoriale “RilanciAMO l’Italia: Appennino”, già attiva in oltre 130 Comuni italiani delle aree interne e montane. Il progetto sarà presentato ufficialmente il prossimo 18 giugno presso il Teatro Comunale di Arce, con il Comune di Colfelice nel ruolo di ente capofila.
L’obiettivo è creare una vera e propria rete cicloturistica capace di collegare i territori attraverso percorsi ad anello che permettano ai visitatori di scoprire borghi, tradizioni, paesaggi, eccellenze enogastronomiche e attività locali. Ogni Comune aderente potrà contribuire alla realizzazione di itinerari dedicati, entrando a far parte di una mappa territoriale che interesserà l’intera area della Ciociaria e del basso Lazio.
Il progetto punta a intercettare un segmento turistico in costante crescita, quello dei cicloturisti e degli amanti delle esperienze all’aria aperta, offrendo strumenti digitali semplici e sostenibili. Non verrà infatti sviluppata una nuova applicazione dedicata: i percorsi saranno consultabili tramite mappe digitali e QR Code che consentiranno di accedere direttamente ai tracciati attraverso Google Maps, riducendo l’impatto ambientale legato alla gestione di infrastrutture digitali più complesse.
Accanto all’aspetto turistico, il programma prevede il coinvolgimento di imprese, associazioni, operatori economici e istituti scolastici, con la creazione di pacchetti esperienziali e voucher destinati a promuovere il territorio. Parte delle risorse generate sarà inoltre destinata a iniziative sociali e di sostegno alle realtà associative locali, con l’obiettivo di trasformare il turismo in uno strumento di crescita condivisa per l’intera comunità.
Secondo il Comune di Colfelice, il cicloturismo rappresenta oggi una delle opportunità più interessanti per le aree interne, grazie alla capacità di attrarre visitatori interessati a vivere il territorio in maniera autentica, valorizzando ambiente, cultura, storia e produzioni locali. L’auspicio degli organizzatori è che sempre più Comuni aderiscano alla rete, contribuendo alla costruzione di un’offerta turistica integrata e competitiva capace di generare benefici per attività commerciali, strutture ricettive e tessuto economico locale.




