
Tesori d’Italia compie un deciso salto di qualità e si trasforma da progetto editoriale dedicato alla valorizzazione delle eccellenze italiane a vero e proprio “Brand di Sistema” per la promozione del Made in Italy sui mercati internazionali. L’annuncio è arrivato in occasione della 70ª Convocazione Accademica dell’Aerec, ospitata nella Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, dove è stato presentato il Programma Strategico 2026-2027, un piano che punta a creare un ponte stabile tra Italia, Giappone e Unione Europea attraverso un sistema integrato di relazioni culturali, economiche e imprenditoriali. Il progetto si fonda su tre poli operativi – Roma, Osaka e Bruxelles – destinati a diventare i punti di riferimento di una rete permanente capace di favorire la collaborazione tra imprese, professionisti, università, istituzioni e organizzazioni culturali. Il primo pilastro è rappresentato da “Italia Discover Kansai”, iniziativa patrocinata da ICE e avviata ufficialmente il 1° giugno 2026 con l’apertura della sede operativa di Tesori d’Italia a Osaka, grazie al sostegno dell’Osaka International Business Promotion Center e del Comune di Osaka. L’obiettivo è consolidare l’eredità lasciata da Expo 2025, offrendo alle aziende italiane servizi di networking, programmi di internazionalizzazione, incontri B2B, promozione territoriale e supporto all’ingresso nel mercato giapponese nei principali comparti del Made in Italy, dal fashion al food, dal turismo all’hi-tech, fino alla salute e al benessere. Il percorso culminerà nel 2027 con la nascita di “Galleria Italia”, un hub permanente dedicato alla promozione delle eccellenze italiane in Giappone. Parallelamente prende forma “Tesori d’Europa – Europe’s Treasures”, piattaforma internazionale che punta a valorizzare il patrimonio culturale, sociale e imprenditoriale dei 27 Paesi dell’Unione Europea, favorendo il dialogo tra cittadini, imprese e istituzioni. A settembre 2026 è prevista l’apertura della sede di Bruxelles e la costituzione ufficiale dell’Associazione Tesori d’Europa in Belgio, in collaborazione con hub.brussels, rafforzando così la presenza del progetto nel cuore delle istituzioni europee. L’iniziativa ha già ottenuto il sostegno di numerose ambasciate e istituzioni culturali europee e vedrà la nascita dei National Project Teams dei 27 Stati membri, coinvolgendo giovani professionisti e studenti in un percorso di formazione e cooperazione internazionale. “L’esperienza maturata come Direttore Marketing del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka mi ha confermato che la promozione internazionale non può esaurirsi in un singolo evento, ma deve trasformarsi in relazioni stabili e durature”, ha spiegato Riccardo D’Urso, GM & CEO di Wjnetwork, presidente di Tesori d’Italia ed ex responsabile marketing del Commissariato Generale per la partecipazione italiana a Expo Osaka. D’Urso ha sottolineato come il mondo continui a guardare all’Italia con interesse e rispetto, evidenziando però la necessità di costruire strumenti permanenti capaci di trasformare questa attenzione in opportunità concrete. “Con Tesori d’Europa vogliamo rimettere al centro le persone e le relazioni umane, superando una visione della cooperazione basata esclusivamente su indicatori economici e risultati commerciali, per creare un ecosistema internazionale in cui cultura, formazione, imprenditorialità e partecipazione civica possano dialogare e generare crescita reciproca”.




