Editoriale del DirettoreMondo

L’editoriale del Direttore: GIRO, GIRA, RIGIRA

Mi sospinge una canzoncina molto in voga, orecchiabile… Ideata nel 1920 da Gaetano Lamia – lo steso autore di Reginella con Libero Bovio – fu cantata in primis da Elvira Donnarumma e poi nel tempo dalle gemelle Nete , dalla Valente , da Tajoli, da Villa e da mio padre. Sono cresciuto e invecchiato con quel ritornello nelle orecchie … “Gira, rigira, biondina,
l’amore, la vita godere ci fà.
Quando ti veggo, piccina,
il mio cor sempre fà
“Tic-tì, Tic-tà! … che puntualmente scatta ad ogni edizione del Giro d’Italia, che oggi riparte per la centotreesima volta con una “crono” in quel di Palermo e con il neo Campione del Mondo Filippo Ganna candidato alla pima maglia rosa. Dunque da Luigi Ganna, dominatore della prima edizione nel 1909, ad un altro Ganna, appunto a Filippo. Ritornello che sempre ritorna, anche quando si muove la ruota della storia, magari la solita, quella del pastore, che ripropone film già visti ed esiti scontati al posto di giuste logiche soluzioni innovative. Ma tant’è, care ragazze e ragazzi. Inesorabilmente andiamo incontro ad una seconda ondata del malefico Coronavirus, ma caparbiamente ci si ostina ad ignorare il nemico, a sfidarlo con armi improprie e a pagarne le conseguenze. C’è chi va a giudizio a piazze contrapposte e c’è chi va con in ospedale in elicottero, lasciando al palo avversario ed elettori. Si profilano restrizioni e chiusure, sospensioni e rinvii, ma anche competizioni e tornei ad oltranza, magari per eliminazione fisica, come si rischia per il Campionato di Serie A del Calcio tra professionisti milionari. C’è il rischio che tornino a piovere bonus e che il debito pubblico accresca la sua ipertrofia senza che una sola delle emergenze strutturali del Paese venga risolta. C’è il rischio che i ballottaggi per le elezioni comunali vengano condizionati dal Covid, a conferma che un solo turno sarebbe la soluzione più equa ed ovvia. E il resto? Dalle programmazioni teatrali alle mostre, ai congressi, ai convegni, alle feste con gli amici? Beh, cominciamo a pensare virtuale … E allora che sarà dei Giochi di Tokio 2020, già rinviati al 2021? Stando ai dati pandemici e alla tempistica dei vaccini, nonché alle implicanze tecnico organizzative partecipative di un evento complesso, com’è una Olimpiade, è probabile che i nostri amici del CIO e i dirigenti del Comitato Nipponico si stiano grattando la testa, dopo aver esaurito gli scongiuri. Insomma, sembra proprio che una ulteriore debita pausa di riflessione ci verrà imposta da accadimenti ineluttabili, sapendo che poi gira, rigira la vita goder ancor ci farà, tra Tik Tok e Tic-tì, Tic-tà! …

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