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Gualtieri visita il locale Nalu Pokè andato a fuoco a Ostia: “impegno per riaprirlo presto”

Un fiocco rosa è stato appeso alla porta di ingresso del Nalu Pokè, il ristorante che neanche a un anno dall’apertura, nella notte tra giovedì e venerdì ha preso fuoco a Ostia. “Il fiocco c’è perché è nata la figlia di uno dei soci del locale, questa nascita ci ha portato speranza e la consideriamo anche la nostra rinascita”, racconta Giulia Betti, responsabile del locale. Oggi sono venuti a visitare il ristorante il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il presidente del Municipio Roma X, Mario Falconi. “Siamo vicini al Nalu Pokè e ai ragazzi che hanno avviato questa bellissima esperienza di imprenditoria giovanile e che si stava affermando bene in questo territorio, animandolo e qualificandolo”, ha detto Gualtieri. “La mia presenza, e quella del presidente Falconi, significa – ha sottolineato il sindaco – che le istituzioni ci sono e sono vicine a questi ragazzi, al locale e al territorio. Cercheremo di fare il massimo affinché possano riaprire il prima possibile e continuare la loro bellissima esperienza, che è imprenditoriale ma è anche un bellissimo ritrovo nel quartiere”.

“Io non ho paura di nulla, continuo a dire in questi giorni che in questo episodio non c’entra nulla la malavita organizzata e il pizzo o quant’altro”, ha rassicurato il presidente del Municipio Roma X, Falconi. “Chi vuole estorcere soldi non distrugge locali, manda avvertimenti – ha sottolineato il presidente – e io da indagini fatte so che avvertimenti non ne hanno avuti. Quello che dico è che vorrei l’aiuto di tutti quelli che amano Ostia come me, perché nulla va minimizzato, ma nemmeno enfatizzato. Noi siamo stanchi di passare, come in passato, come il male assoluto. Il male c’è in tutta Italia. Questi episodi ci riportano indietro a una mentalità secondo cui bisogna avere paura a uscire di casa, e non dobbiamo lasciare che accada. Il sindaco Gualtieri è venuto più volte, e in accordo pieno con il Municipio faremo grandi cose insieme, grandi investimenti economici, rivaluteremo questo territorio, uno dei migliori di Roma “, ha concluso Falcone.

A quanto pare chi ha appiccato l’incendio ha sfruttato una fessura sul retro del locale. “Al momento è difficile quantificare i danni, il rogo è scoppiato nel magazzino, ma il fumo si è espanso a tutto il ristorante, danneggiando le attrezzature, le merci, e la struttura”, hanno lamentato i gestori del locale. “Non vogliamo puntare il dito contro nessuno, non abbiamo ricevuto minacce da nessuno, vogliamo solo ripartire”, ha chiarito Giulia Betti. Per la riapertura non c’è ancora una tempistica definita :”Dobbiamo vedere con la burocrazia e l’assicurazione, ci hanno detto che tra circa una settimana potremmo ripartire”, ha spiegato uno dei quattro soci. “Abbiamo ricevuto grande solidarietà e supporto morale dalla cittadinanza, speriamo che anche le istituzioni ci aiutino”, ha concluso.

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