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Fiumicino Jazz Festival chiude con i concerti di Nina Pedersen, Maurizio Giammarco e RedPellini/Bepi D’Amato

L'ultimo appuntamento è domenica 11 settembre

Seconda e ultima settimana per il Fiumicino Jazz Festival, giunto alla sua seconda edizione in programma tra il Museo del Saxofono e il Birrificio Agricolo Podere 676. Dopo il consenso e la presenza dei numerosi appassionati giunti da Roma e dintorni per i primi due appuntamenti (il terzo, concerto del Super Dixie Five al Birrificio Agricolo Podere 676, è stato rinviato causa pioggia a domenica 2 ottobre) il calendario continua a proporre concerti di altissima qualità, legati a professionisti di questo genere musicale e progetti di assoluta originalità, selezionati  con cura dal direttore artistico della rassegna, Attilio Berni.

L’appuntamento di sabato 10 settembre (stessa ora, stesso luogo) è con un concerto che celebra il ritorno di un quartetto che fu a lungo il gruppo stabile di Maurizio Giammarco nel primo decennio del nuovo secolo. Si tratta di quattro musicisti che si conoscono perfettamente e hanno collaborato insieme anche in una miriade di altre occasioni. La formula del quartetto acustico ricorre ciclicamente nella carriera del saxofonista, come si evince dalle molte esperienze passate con i pianisti americani Phil Markowitz e Art Lande, o con l’Heart Quartet, fino al CD registrato dal vivo con Bill Stewart, Salvatore Bonafede e Paolino Dalla Porta. Il gruppo, composto da Maurizio Giammarco ai saxofoni, Luca Mannutza al pianoforte, Francesco Puglisi al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria, proporrà brani originali di Giammarco oltre ad alcune perle rare del repertorio più esoterico del Jazz, del quale tutti e quattro i musicisti sono appassionati conoscitori. Una splendida occasione per riscoprire la “classicità” dell’ensemble.

A chiudere il festival, questa volta al birrificio agricolo Podere 676 domenica 11 settembre, a Testa di Lepre, sarà un evento senza precedenti che vedrà incontrare due musicisti di dichiarata fama internazionale, il saxofonista, arrangiatore e direttore d’orchestra Red Pellini con il virtuoso del clarinetto Bepi D’amato. Un summit tra i titani del jazz tradizionale italiano che promette scintille e fuochi virtuosistici di alto livello artistico. Il concerto, in programma alle ore 21:00, sarà preceduto da una visita al luppolificio dell’Azienda (alle ore 18:00) con l’illustrazione delle fasi produttive della birra artigianale e una degustazione.

L’apericena, in programma prima dei tre concerti del Fiumicino Jazz Festival, alle ore 20:00, è sempre con prenotazione obbligatoria (ai numeri +39 06 61697862 e +39 347 5374953 per sabato, al numero +39 348 6917050 per la domenica).

I biglietti dei concerti di venerdì e sabato sera sono acquistabili al Museo o sul sito Liveticket.

L’ingresso al concerto domenicale è gratuito.
Fiumicino Jazz Festival è un evento organizzato dal Museo del Saxofono con il patrocinio del Comune di Fiumicino in collaborazione con Podere 676 Birrificio agricolo e Farmacia Salvo d’Acquisto.

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