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Ciampino celebra la Giornata internazionale della Memoria

Il Comune di Ciampino celebra la Giornata internazionale della Memoria, in ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto. Per l’occasione l’Amministrazione comunale, grazie alla collaborazione del cinema Il Piccolissimo, ha organizzato per venerdì 27 per le classi terze degli istituti secondari di I grado del territorio un momento di riflessione, attraverso la proiezione cinematografica della pellicola “Un sacchetto di biglie”, per raccontare uno dei momenti più bui della nostra storia.

Le celebrazioni della Giornata proseguiranno con l’evento “Storie, tracce e… memorie. Il rastrellamento del Quadraro” in programma dalle ore 9.30 presso l’aula magna dell’IIS Amari-Mercuri: un dibattito sul tema che vedrà coinvolti i ragazzi dell’istituto scolastico, organizzato dall’associazione Casa delle Culture con il patrocinio dei Comuni di Ciampino e Marino. Prevista per sabato 28 alle ore 17.00 la presentazione del libro “Dalla grande guerra alle guerre continue” a cura dell’ANPI – sezione “Alunni e Brecciaroli” di Ciampino presso la sala consiliare P. Nenni. L’iniziativa ha il patrocinio del’Ente.

“Vogliamo mantenere viva la relazione con i più giovani, il futuro della Città e del Paese, la generazione che traccerà le vie del tempo che verrà – ha spiegato l’Assessore alla Pubblica istruzione Umberto Verini – Mantenere viva la memoria, patrimonio culturale, politico e sociale di tutti noi, è uno dei doveri che le istituzioni pubbliche devono portare avanti. Abbiamo scelto di promuovere una riflessione sul tema partendo dalla visione di un film che racconta proprio la storia di due fratelli adolescenti, in viaggio da soli tra i paesi l’Europa per scampare alla guerra”.

“Vogliamo ricordare chi ci ha lasciato e celebrare chi è sopravvissuto – ha affermato la Sindaca Emanuela Colella –: donne e uomini che incarnano una storia vivente da raccontare e trasmettere di generazione in generazione. Il mio pensiero va in particolare alla Senatrice a vita Liliana Segre, a cui pochi mesi fa abbiamo conferito la cittadinanza onoraria. Su questa strada vogliamo continuare a raccogliere le storie di quanti, con immenso dolore ed enorme forza, sono scampati allo sterminio nazista. Le loro testimonianze sono memoria collettiva che mantiene vivo il ricordo di una delle pagine più buie della nostra storia”.

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