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Municipio XV, scoppia il caso piazza Monteleone di Spoleto: Fratelli d’Italia lancia la petizione contro le scelte della Giunta

La riqualificazione di piazza Monteleone di Spoleto, nel territorio del Municipio XV di Roma, finisce al centro del confronto politico e delle preoccupazioni di cittadini e commercianti, che chiedono una modifica all’attuale progetto per evitare ripercussioni sulla viabilità del quartiere. A raccogliere le istanze dei residenti è Paolo Tomassetti, dirigente di Fratelli d’Italia, che ha annunciato l’avvio di una petizione finalizzata a ottenere una variante progettuale capace di salvaguardare il collegamento automobilistico tra via Bevagna e via Città della Pieve.

Secondo Tomassetti, l’amministrazione municipale non starebbe prestando sufficiente attenzione alle esigenze di chi vive e lavora quotidianamente nella zona, trascurando le possibili conseguenze delle modifiche previste alla circolazione. La richiesta avanzata da Fratelli d’Italia riguarda un intervento correttivo ritenuto non impattante, che consentirebbe di mantenere un passaggio per le automobili senza compromettere gli obiettivi generali della riqualificazione della piazza. Una soluzione che, nelle intenzioni dei promotori, permetterebbe di conciliare il miglioramento degli spazi pubblici con le necessità di mobilità dei residenti e con quelle delle attività commerciali presenti nel quartiere.

“La Giunta del Municipio XV dovrebbe ascoltare le esigenze di cittadini e commercianti ma, purtroppo, ciò non accade”, denuncia Tomassetti, spiegando che proprio la mancanza di risposte avrebbe spinto gli abitanti delle strade limitrofe a mobilitarsi attraverso una raccolta di firme. L’obiettivo è sollecitare un ripensamento dell’attuale configurazione progettuale e ottenere il mantenimento di un collegamento stradale considerato importante per la viabilità locale.

Sulla vicenda intervengono anche il consigliere capitolino Stefano Erbaggi, la dirigente di Fratelli d’Italia Nausica Cangini e il coordinatore municipale del partito Dario Antoniozzi, che esprimono pieno sostegno all’iniziativa e rivendicano l’impegno del partito nell’ascolto delle esigenze del territorio. I tre esponenti sottolineano come la petizione rappresenti una risposta concreta alle richieste della popolazione, rivolgendo al tempo stesso una critica politica all’amministrazione municipale, accusata di non riservare la medesima attenzione a tutte le componenti della cittadinanza.

“Siamo qui, come sempre, accanto a chi vive i nostri quartieri, a differenza dei numerosi cantastorie che popolano la zona”, dichiarano congiuntamente Erbaggi, Cangini e Antoniozzi, ribadendo la volontà di Fratelli d’Italia di sostenere residenti e operatori economici nella richiesta di modifica del progetto.

La questione si inserisce nel più ampio dibattito sulla trasformazione degli spazi urbani e sulla necessità di trovare un equilibrio tra riqualificazione, accessibilità e tutela delle attività economiche. La petizione punta ora a ottenere un intervento della Giunta municipale, affinché venga valutata la possibilità di introdurre la variante richiesta e mantenere il collegamento tra via Bevagna e via Città della Pieve. Un confronto che, secondo Fratelli d’Italia, dovrebbe partire proprio dall’ascolto di chi conosce e vive quotidianamente il quartiere.

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