
Cosa fare? È importante ricordare che i dispositivi digitali come smartphone, smartwatch, pc, tablet, si aggiornano in maniera automatica, mentre vanno cambiati manualmente i dispositivi analogici, come gli orologi.
Il passaggio dall’ora legale a quella solare significa soprattutto avere un minor numero di ore di luce durante la giornata, tipico dei mesi autunnali e invernali. Il tramonto viene infatti anticipato per cui si ha più luce nella prima parte della giornata e serate più buie.
Per molte persone il cambiamento dell’ora può incidere sull’organizzazione delle giornate, sugli spostamenti casa -lavoro e sulle attività dei bambini dopo la scuola. Gli effetti sono soprattutto legati alla percezione della luce e all’adattamento dei ritmi di sonno, per cui in genere servono alcuni giorni per abituarsi al nuovo orario e al nuovo ritmo.
Il passaggio dall’ora solare a quella legale e viceversa è stato introdotto in Italia nel 1966. Da qualche anno è in vigore il dibattito sulla possibile abolizione di questa consuetudine, dopo che anche a livello europeo erano partite discussioni al riguardo già nel 2018. Ma la proposta Ue si è arenata e non si è giunti a una conclusione. Nel 2026 la Camera ha anche avviato un’indagine conoscitiva sull’ipotesi di rendere permanente l’ora legale, ancora in corso.
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