Anzio, il consigliere Lina Giannino del Pd, si appella al Tuel per il mancato passaggio in consiglio comunale del bando dell’illuminazione pubblica, al gruppo Engie S.p.A , che recentemente ha stretto contratti in moltissimi comuni. Il colosso dell’energia ha travolto il mercato con offerte da non credere.
Vediamo cosa ha dichiarato il consigliere:
“Leggiamo dalla stampa locale l’affidamento della gara per la pubblica illuminazione al Consip. L’ amministrazione ci “illumina” con grandi numeri sia in termini di lampadine al led, ben 9200, sia di pali, sia di km di rete, ma ci “fulmina” anche sulle cifre ben 10 milioni in 9 anni. Nessuno dei partecipanti (plaudenti) in commissione Lavori pubblici ha pensato però di ricordare all’amministrazione comunale di far approvare tale provvedimento (peraltro non così economico come vogliono farci credere) all’organo di controllo politico-amministrativo che è il consiglio comunale. All’ art 42 lettera E del Tuel così si legge: “il consiglio ha competenze per quanto riguarda la concessione di servizi pubblici”. Inoltre dovranno mostrare ai consiglieri (nei tempi previsti dalla legge) il Capitolato tecnico, l’offerta tecnica del fornitore e il contratto per intero. Attendiamo fiduciosi”.