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Latina, al bar del Circolo Cittadino “Sante Palumbo” lo chef Vincenzo Piccolo

Prodotti enogastronomici locali e a chilometro zero per incentivare l’economia pontina

Il bar al Circolo Cittadino “Sante Palumbo” di Latina torna ad essere al servizio dei cittadini. Finalmente lo storico bar del primo circolo ricreativo e polo culturale  della città torna a rivivere grazie ad una storica famiglia del territorio, ad occuparsi della gestione, d’ora in poi, la famiglia Piccolo, presente da anni nel settore della ristorazione a Sermoneta. Non è nuovo alle sfide Vincenzo Piccolo chef  del Ristorante Locanda Bonifacio VIII di Sermoneta, che ha accettato una gestione impegnativa come quella dello storico circolo ricreativo, garantendo un servizio giornaliero sette giorni su sette dalle sette del mattino alle otto di sera. «La nostra politica è puntare sulla cortesia del personale e sulla qualità dei prodotti che scegliamo rigorosamente fra gli enogastronomici locali e a chilometro zero, per incentivare l’economia pontina – ha affermato  Vincenzo Piccolo – non ci limiteremo al servizio bar, offriremo pranzi veloci ed apericena». Fra le peculiarità esaltate da Vincenzo Piccolo e il suo staff, offrire i prodotti del territorio a tavola, nel bicchiere e non solo. Da non dimenticare lo straordinario lavoro fatto per esaltare il lavoro artigianale di Sermoneta all’interno di un locale ‘scrigno’ che, nel  “Piccolo mondo di Sermoneta” racchiude nel suo curato spazio, i prodotti enogastronomici del paese ma anche le ceramiche e i preziosi tessuti finemente ricamati dalle artigiane del territorio.  Per non parlare delle selezioni di amari e liquori  realizzati a Sermoneta con prodotti locali e che abbracciano i gusti di tutti: il “Piccolo Elisir” il primo Amaro di Sermoneta con la cannella, le arance sermonetane e le erbe aromatiche  locali, la Ratafia,  fatta con le visciole dell’Agro Pontino, la Genziana, realizzata con un estratto di radici di genziana e l’aggiunta dell’arancia amara Sermonetana e poi,  per i golosi, il Chocorum. «L’obiettivo che ci prefiggiamo è quello di far respirare ed assaporare la storia del territorio a chi entra in questo storico luogo, fin dal caffè» ha concluso Piccolo. All’inaugurazione c’erano, fra gli altri, il sindaco di Latina Matilde Celentano, il sindaco di  Sermoneta Giuseppina Giovannoli, il vicario del questore Gregorio Marchese, il dirigente DIGOS Stefano Cilli ed il presidente dell’associazione Horeca Latina Lazio sud Italo di Cocco.

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