
“Leggendo i dati del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale, contenuto all’interno del PIAO 2026/2028 approvato pochi giorni fa dal Consiglio di Amministrazione dell’INAIL, non possiamo non sottolineare come l’assenza di previsioni assunzionali per la figura dell’assistente amministrativo sia un pessimo segnale per la tenuta dell’impianto sociale dell’Ente”, così i Coordinatori Nazionali di Ente di FP CGIL e UIL PA. “Non vorremmo mai che questa scelta politica, in totale controtendenza rispetto ad altre pubbliche amministrazioni, così come evidenziato anche dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Istituto, porti con sé il malcelato tentativo di appaltare le attività oggi affidate al personale appartenente alla famiglia professionale dell’assistente amministrativo ad un algoritmo”, continuano. “Se così sarà, ci troveremo davanti al primo caso di sostituzione professionale a causa dell’IA: e questo non lo permetteremo mai”, proseguono. “Sia chiaro, non siamo contro all’innovazione tecnologica, ma solo ed esclusivamente se utilizzata a supporto delle lavoratrici e dei lavoratori e non in sostituzione di essi”, concludono.




