Dalla crisi personale all’arte del recupero: Ettore Fabriani inaugura la sua prima mostra

Un percorso di vita segnato da cadute, cambiamenti e rinascite che oggi trova espressione attraverso l’arte. È questo il filo conduttore di “Get Back in the Game – Rimettersi in gioco”, la prima mostra personale di Ettore Fabriani, in programma il 18 giugno alle ore 20.30 presso la Grotta Mariotti di Roma.
L’esposizione racconta una storia che va oltre il semplice percorso artistico. Per Fabriani, infatti, l’arte rappresenta il punto di ripartenza dopo un periodo complesso della propria esistenza, trasformando esperienze difficili in una nuova forma di espressione creativa.
Romano, cresciuto in una famiglia di professionisti e formatosi tra il liceo classico Giulio Cesare e l’Università La Sapienza, Fabriani si è avvicinato all’arte lontano dai percorsi accademici tradizionali. Una scelta nata dall’esigenza di dare forma a emozioni e vissuti personali, sviluppando nel tempo uno stile fortemente materico e riconoscibile.
Le opere esposte prendono vita da materiali recuperati e destinati all’abbandono: tavole di legno, vecchi elementi d’arredo, reti da pesca, sabbia, gesso e segatura si fondono con colori acrilici e tempere creando superfici dense, stratificate e ricche di significati. Un linguaggio artistico che fa del recupero e della trasformazione il proprio tratto distintivo.
Ogni lavoro diventa così il simbolo di una seconda possibilità, dove oggetti apparentemente inutili trovano una nuova funzione e una nuova identità. Un concetto che richiama da vicino la stessa esperienza personale dell’artista, che attraverso la creatività ha costruito un percorso di riscatto e ricostruzione.
“Get Back in the Game” si presenta quindi non solo come una mostra, ma come un messaggio universale rivolto a chiunque abbia affrontato momenti difficili e scelto di ripartire. Un invito a credere nella possibilità di reinventarsi, riscoprendo nuove energie e nuove prospettive anche quando il percorso sembra essersi interrotto.
L’inaugurazione si terrà giovedì 18 giugno alle ore 20.30 presso la Grotta Mariotti, in via Giano Parrasio 33 a Roma.




