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Anzio, lanterne volanti ritrovate nel mare e nei terreni. Pericolosità per l’ambiente.

Ieri sera, sono in molti ad averle lanciato in aria le cosiddette “khom fai”, ossia delle lanterne cinesi volanti, che si sollevano in aria per effetto dello stesso principio che fa alzare le mongolfiere. Composte da una struttura rigida rivestita di carta, le lanterne presentano al loro interno una fonte di calore che scaldando l’aria interna, le fa sollevare. Di questi involucri fiammanti, ne sono stati accesi molti, che sono finiti in mare e negli stabilimenti balneari. Alcuni in molti lotti di terreno, ormai secchi dalla siccità estiva che potrebbero provocare degli incendi. Nonostante non ci sia una legge specifica sulle lanterne, non vuol dire che possano essere utilizzate senza limiti. È applicabile alle lanterne cinesi l’art. 57 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza R.D. 18 giugno 1931, n. 773, secondo il quale: “Senza licenza della autorità locale di pubblica sicurezza non possono spararsi armi da fuoco nè lanciarsi razzi, accendersi fuochi di artificio, innalzarsi aerostati con fiamme,o in genere farsi esplosioni o accensioni pericolosein un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa”.

A livello nazionale inoltre, il Ministero dell’Interno, in data 06 dicembre 2012, rispondendo a un quesito sollevato dalla Questura di Pisa relativo al lancio delle lanterne volanti si esprime nei seguenti termini: “Al riguardo, si rappresenta che lo scrivente Ufficio condivide le preoccupazioni espresse (…), evidenziando che l’attività del lancio delle lanterne volanti sia stata oggetto, proprio a fronte della intrinseca pericolosità per l’ambiente ed il traffico aereo, di particolari restrizioni.

Infine il Ministero della Salute, il 3 marzo 2017, ha disposto il sequestro, il ritiro e il divieto di vendita nazionale di un particolare tipo di lanterna cinese in quanto: “A seguito di analisi effettuata dal Centro Regionale Amianto del Lazio si è riscontrato nel cordino, che sostiene la struttura della lanterna, presenza di amianto friabile. Le fibre di amianto sono cancerogene per inalazione (responsabili del mesotelioma pleurico), in tal caso il soggetto più a rischio è colui che maneggia direttamente la lanterna, toccando il cordino, le fibre di amianto possono sfaldarsi essendo di materiale friabile (praticamente amianto puro); ugualmente il rischio di dispersione delle fibre si può avere quando l’articolo ricade a terra”.

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