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Ambiente, il movimento EcoItaliaSolidale festeggia i suoi primi 10 anni di vita

E’ stato fondato il 28 marzo 2011 con la presentazione ufficiale nella Sala della Pace a Palazzo Valentini a Roma il Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale. Accanto al logo dell’Associazione, la farfalla con le ali tricolori e le antenne rosse, la celebre frase di Gandhi “ La Terra produce abbastanza per soddisfare i bisogni di ognuno, ma non per soddisfare l’avidità di tutti”.  Un concetto che abbiamo sempre ripreso in tutte le nostre iniziative, dal Friuli Venezia Giulia, alla Sardegna, alla  Sicilia, sino a Pantelleria.

E’ quanto ha dichiarato il fondatore e Presidente di Ecoitaliasolidale che questa mattina insieme ai dirigenti nazionali hanno festeggiato l’evento con una trasmissione radiofonica su Radio Foxy One. Oltre a Benvenuti ha partecipato Fabio Rosati, Vice Presidente Nazionale, Fabio Ficosecco, responsabile per Roma Capitale, Cinzia Caruso responsabile del Dipartimento Benessere e difesa degli animali, Giovanni Fabra, responsabile per la Sicilia, Michele Silvia, responsabile per Pantelleria e le Isole minori della Sicilia, Giorgio Rossi, responsabile del Friuli Venezia Giulia e Giuliana Salce, campionessa del mondo di marcia, responsabile per il Lazio e del Dipartimento nazionale Sport.

Un movimento nato dall’esperienza di soggetti che provenivano da culture diverse ma con un sogno da realizzare, creare in Italia un grande Movimento attento alle esigenze del pianeta e degli uomini, totalmente libero da ogni condizionamento di lobby politiche o economiche. Era necessario, secondo noi, far nascere una nuova organizzazione dal basso, dai cittadini e non da alchimie di alcune forze di vertice. Esperienze diverse  da giovani a meno giovani, da sognatori ma anche da donne e uomini che hanno impegnato la loro vita nella ricerca in tema di difesa e valorizzazione dell’ambiente e che si sono uniti accanto al simbolo della Farfalla.

Impegnati al referendum per il SI contro le Trivelle ed a difesa del Mare Nostrum ad Aprile 2016, schierati contro il Nucleare del 2011, perché rappresentava un pericolo senza programmi innovativi, ma ancora in ogni angolo del Paese contro ogni inquinamento e discariche abusive, contro l’amianto, rifiuti speciali e pericolosi, denunce, proposte, soluzioni.

Ma ancora, la difesa del mare dalla plastica e dall’inquinamento, dei fiumi e di ogni corso d’acqua, la difesa dei prodotti italiani e dell’agricoltura a KM zero, degli alberi, dei giardini, delle coste,  del paesaggio.

Sul tema dei rifiuti penso personalmente di aver dato un contributo che io ritengo storico per la Capitale –ha ricordato Benvenuti- in termini di gestione, programmazione, soluzioni concrete. Indicazioni portate al Parlamento Europeo come Ecoitaliasolidale presentando a Bruxelles la petizione popolare  sulla chiusura della discarica più grande d’Europa,  Malagrotta,  il 14 giugno 2011.  Successivamente confrontandomi personalmente e più volte con il Prof. Paoul Connett ideatore della strategia Rifiuti Zero e con Jack Macy, Coordinatore del programma Rifiuti Zero di San Francisco.

Ed ancora l’attenzione all’ambiente come al sociale, di qui la grande soddisfazione di leggere nella Enciclica Laudato SI di Papa Francesco, il 24 maggio 2015, quindi dopo 4 anni dalla nostra fondazione, fondamentali  considerazioni sull’Ecologia integrale.

Ancora, la difesa della Pineta di Ostia dagli incendi dolosi, come la pineta di Pantelleria, la difesa delle tradizioni, come il ritorno del tradizionale Asino pantesco nell’isola siciliana o la difesa dei gozzi storici in legno. Le proposte di abbattimento delle barriere architettoniche per dare la libertà ai disabili di poter muoversi, e grande soddisfazione aver proposto uno spazio adeguato per barche con abbattimento degli spazi all’interno o utilizzate da associazioni che si occupano di disabili di approdi dedicati nell’intera costa della Sardegna,  sin dal 2011.

Il ricordo dei terribili bombardamenti al termine del secondo conflitto mondiale atomici  di Nagasaki ed Hiroshima lanciando colombe bianche o corone in mare,  nelle varie coste italiane in memoria delle vittime.

Proposte, ogni giorno, dal superamento del parametro del PIL, verso il GEP, che quindi tenga conto anche del vitale contributo che la natura apporta allo sviluppo della società, promuovere la riconversione dei modelli di sviluppo, che parta dalla ricerca, dalla conseguente innovazione tecnologica, dalla mobilità e dalle fonti energetiche alternativa. Nel giorno dell’inaugurazione di Ecoitaliasolidale, il 2011,  vi era esposto nella corte del Palazzo Valentini un prototipo di fuoristrada ad Idrogeno.

Abbiamo promosso, organizzato attività sportive all’interno dei parchi e degli spazi verdi,  compresa la notte bianca della disabilità a Roma, le attività contro il doping, ma anche programmi di pet-terapy e numerosi concorsi di ippoterapia, un settore quello delle attività sportive coordinato dalla Campionessa de Mondo di marcia Giuliana Salce.

Educazione ambientale nelle scuole, ma anche alimentare,  azioni concrete contro gli sprechi alimentari, iniziative didattiche per coinvolgere soprattutto le scuole ed i giovani.

Infine, partendo dall’esempio avvenuto oltreoceano negli anni 2008 – 2012 ed esattamente nel Sud America, in Bolivia ed Ecuador, relativamente al problema della conservazione della Natura, Ecoitaliasolidale insieme alle associazioni ambientaliste: Accademia Kronos e Marevivo, ha presentato al Senato, al Senatore Maurizio Gasparri, la proposta di inserire nella costituzione italiana “ Il diritto alla tutela della natura, ossia: il diritto alla vita, alla diversità della vita, all’acqua, all’aria pulita, all’equilibrio, al ripristino, a vivere libera dalla contaminazione, alla tutela  e alla dignità degli animali. Un evento storico, l’Italia potrebbe essere il terzo Paese al mondo ad inserire nella propria Carta Costituzionale l’attenzione all’ambiente.

La grande soddisfazione –hanno sostenuto gli esponenti di Ecoitaliasolidale-  riconoscere come nel 2011 nessuno o in pochi parlavano  di ambiente nelle sedi Istituzionali, oggi, soprattutto grazie ai giovani che dallo scorso anno hanno manifestato in quasi tutte le strade del mondo a favore dell’ambiente si è creata una coscienza diversa nei confronti della casa comune. Una goccia nel mare della sensibilità, attraverso azioni concrete l’ha donata ancheil nostro Movimento, donne e uomini di Ecoitaliasolidale convinti di dover nel prossimo futuro donare ancora passione e tempo per difendere il pianeta.

A conclusione dell’iniziativa odierna si è ancora una volta citato Gandhi: “ il futuro dipende da ciò che farai oggi”.  Il futuro dovrà essere ancora più attento all’ambiente ed alla difesa del Pianeta. E noi  di Ecoitaliasolidale ci saremo.

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