ROMA CONTAMINATA VILLAGE
Architettura, musica, danza e arti visive per immaginare una nuova contemporaneità della Capitale
12-13 giugno 2026 Casa dell’Architettura – Acquario Romano
Piazza Manfredo Fanti 47, Roma
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Due giornate di incontri, performance, musica, arte e ricerca per interrogarsi sul presente e sul futuro della Capitale. Nasce ROMA CONTAMINATA, il nuovo format culturale della Casa dell’Architettura che venerdì 12 e sabato 13 giugno trasformerà il giardino dell’Acquario Romano, sede dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, in un villaggio aperto alla città, dove architettura, arti visive, fumetto, fotografia, letteratura, danza e musica dialogheranno per costruire nuove narrazioni sulla Roma contemporanea.
Un progetto culturale aperto e multidisciplinare che nasce dalla volontà di contaminare il mondo dell’architettura con linguaggi, sensibilità e pratiche provenienti da altri ambiti creativi, ponendo proprio la città di Roma come un grande campo di confronto collettivo.
Al centro dell’iniziativa una domanda tanto semplice quanto radicale: Roma è ancora una città contemporanea? Una riflessione che non riguarda soltanto l’architettura o l’urbanistica, ma il significato stesso di contemporaneità per una città come Roma, sospesa costantemente tra memoria e trasformazione, eredità storica e nuove forme di vita urbana.
ROMA CONTAMINATA si configura come uno spazio di dialogo tra chi osserva Roma dall’esterno e chi la vive e la trasforma quotidianamente dall’interno. In questo senso la città viene indagata come organismo in continua evoluzione, attraversato da influenze culturali, artistiche e sociali che ne ridefiniscono continuamente il significato. La contaminazione viene interpretata come condizione stessa della città contemporanea: un processo continuo di scambio, traduzione e reinterpretazione. La manifestazione propone così un modello culturale aperto, accessibile e partecipativo, nel quale teoria e progetto architettonico si confrontano con altre forme artistiche e con le trasformazioni sociali contemporanee, trasformando la Casa dell’Architettura in uno spazio di relazione, sperimentazione e comunità.
«Il Village ROMA CONTAMINATA – spiega Claudia Ricciardi, direttrice della Casa dell’Architettura – nasce dalla volontà di aprire la Casa dell’Architettura a linguaggi, comunità e forme espressive differenti, trasformandola in uno spazio vivo, attraversabile e profondamente contemporaneo. Crediamo che oggi l’architettura debba tornare a dialogare e ad aprirsi alle altre arti e alle energie culturali della città, perché è proprio dall’intersezione tra visioni, discipline e sensibilità diverse che possono emergere immaginari inediti della città».
Nel corso delle due giornate si alterneranno TED talk, performance artistiche, dibattiti, installazioni, momenti conviviali e dj set, costruendo un programma capace di mettere in relazione discipline differenti attraverso formati ibridi e sperimentali.
Venerdì 12 giugno il programma prenderà il via alle ore 17.00 con i saluti istituzionali del presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia Christian Rocchi e della direttrice della Casa dell’Architettura Claudia Ricciardi. A seguire una serie di incontri dedicati al rapporto tra architettura e altri linguaggi espressivi: architettura e fumetto, architettura e danza, architettura e fotografia, architettura e letteratura, insieme a performance live, stand up comedy, musica e momenti di confronto pubblico. Saranno inoltre presenti mostre, installazioni artistiche e una serie di contributi dedicati alla città contemporanea e ai suoi possibili futuri, selezionati attraverso la Call for Contributions lanciata dalla Casa dell’Architettura nel gennaio 2026.
Tra i momenti più attesi della manifestazione, il progetto “Everything: Rome without Rome”, ricerca coordinata da Kersten Geers, architetto belga e professore all’Accademia di Architettura di Mendrisio, che propone una riflessione radicale sull’immagine e sull’identità della Capitale oltre la sua stessa monumentalità. Il tema sarà reinterpretato attraverso il linguaggio dell’illustrazione e del fumetto grazie a una performance live di Grazia La Padula, accompagnata dalla narrazione di Mauro Uzzeo, con l’obiettivo di costruire un dialogo inedito tra architettura, immaginario visivo e racconto contemporaneo.
All’interno del giardino della Casa dell’Architettura prenderà così vita un vero e proprio villaggio culturale aperto alla città, con la partecipazione di numerose realtà romane, a partire da Spaghetti Unplugged, il celebre format di eventi musicali che unisce musica dal vivo, gli open mic e la convivialità. Nato a Roma, e poi diffusosi in altre città come Milano e Bologna, Spaghetti Unplugged sbarca alla Casa dell’Architettura per la serata del venerdì con artisti live, dj set e momenti performativi, insieme alla partecipazione di alcuni dei più interessanti stand up comedian della scena romana.
Ma ci sarà anche spazio per Esquilibri che coinvolgerà parte della propria comunità di librai dedicata ai temi dell’arte e dell’architettura, mentre La Differenza sarà presente con un menù pensato appositamente per l’evento e Smile curerà la proposta beverage.
Un altro momento significativo sarà la mattina di sabato 13 giugno, quando si svolgerà l’Assemblea dei Giovani Architetti Under 45 dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, coordinata scientificamente dalla consigliera delegata Silvia Nigro. Uno spazio di confronto dedicato alle nuove generazioni di professionisti per interrogarsi sul presente e sul futuro della professione e comprendere in quale direzione stia evolvendo oggi la contemporaneità dell’architettura.
PROGRAMMA
VENERDÌ 12 GIUGNO
Ore 17.00 | Opening
Christian Rocchi, Presidente OAR
Claudia Ricciardi, Direttrice Casa dell’Architettura
TALK
17.30 – 18.30
Grand Tour contemporaneo. Il viaggio come conoscenza
Rosa Sessa / Robert Venturi
Andrea Bentivegna / Julio Lafuente
Carlotta Torricelli / Fernando Távora
A cura di Federica Andreoni e Maite Méndez Baiges in collaborazione con la Real Academia de España en Roma.
18.30 – 19.30
Architettura & Fotografia
Wastelandscape: In Search for an Ideal
Carole Lévesque
Ernesta Caviola
19.30 – 20.00
Stand Up Comedy
Aurora Di Marcantonio
Chiara Pichierri
20.00 – 21.00
Architettura & Fumetto
Everything: Rome without Rome
Kersten Geers
Mauro Uzzeo
Grazia La Padula
21.00 – 22.00
Architettura & Danza
Vault, Arch and Dome: Constructing Complex Forms
Fabio Tellia
Canova 22 con Michele Pogliani, Nicolò Troiano e Agnese Trippa
22.00 – 22.30
Stand Up Comedy
Matteo D’Argenio
Davide Marini
SPAGHETTI UNPLUGGED x CdA
22.30 – 23.00
Mini set live con Lorenzo Lepore
23.30 – 01.00
DJ Set a cura di Luuma_____ e Mastronauta
SABATO 13 GIUGNO
09.00 – 14.00
Assemblea dei Giovani Architetti
Coordinamento scientifico: Silvia Nigro
TALK
17.30 – 18.30
Presentazione dei contributi vincitori della Call for Contributions
Paolo Marcoaldi – Roma non realizzata. Visioni per un’altra possibile capitale
Giorgio Lana – #ROME
Ilaria Maurelli – Abissi temporali. Roma nel tempo
Giorgia Scognamiglio + Robocoop – The Value of Public Spaces as Democratic Practice
18.30 – 19.30
Architettura & Letteratura
Quando le palazzine erano bianche
Alfonso Giancotti
Bernardo Notargiacomo
19.30 – 20.30
Architettura & Musica
The Paradigm of Piranesi’s Campo Marzio
Michael Young
1989
20.30 – 21.30
Architettura & Arti Visive
Provvisorio Permanente. Dall’America Latina a Roma
Arturo Franco Díaz
Micol Gelsi
21.30 – 22.30
Performance
The Archive of the #Untamed – Audiovisual Performance
A cura di:
Elisa Catalano
Giuseppe Di Capua
Micol Gelsi
Federico Monte
Stiky Verde
Paolo Rucci




