Ardea, apre “Maison Mamour”: nasce il primo allevamento professionale di cani della provincia di Roma sud
Il sogno di Adriana Poccia diventa realtà: una struttura all'avanguardia immersa nella natura, dedicata alla selezione, alla cura e al benessere degli animali

Un progetto nato dalla passione, trasformato in una realtà imprenditoriale innovativa e destinata a diventare un punto di riferimento per il territorio. Ha aperto ad Ardea “Maison Mamour”, il primo allevamento professionale di cani del Comune e dell’intera provincia di Roma sud, una struttura moderna e autorizzata che unisce professionalità, benessere animale e sviluppo agricolo. A dare vita a questa nuova attività è stata Adriana Poccia, allevatrice e imprenditrice agricola che ha deciso di investire nel territorio realizzando una struttura dedicata alla riproduzione, selezione e cura di cani di razza, con l’obiettivo di migliorare le caratteristiche morfologiche, la salute e il temperamento degli animali nel pieno rispetto degli standard previsti. Un sogno coltivato per anni e che oggi trova concreta realizzazione in una struttura completamente rinnovata, immersa nel verde della campagna ardeatina, in un contesto naturalistico di grande pregio.
Una struttura autorizzata e realizzata secondo le normative regionali
Maison Mamour rappresenta un allevamento professionale in piena regola. La struttura è stata infatti realizzata con regolari permessi edilizi comunali e ha ottenuto il nulla osta sanitario rilasciato dalla Asl veterinaria competente dopo i necessari sopralluoghi tecnici. L’intero complesso è stato ristrutturato seguendo i criteri previsti dalla delibera della Regione Lazio n. 866 del 2006, che disciplina le strutture destinate all’allevamento degli animali da compagnia. L’allevamento si presenta come un elegante casale rurale dove ogni coppia di cani dispone di una propria area dedicata di circa 18 metri quadrati, suddivisa in zona giorno e zona notte. Ogni spazio è stato progettato per garantire comfort, sicurezza e qualità della vita agli animali. Dalle singole unità si accede direttamente a un ampio sgambatoio comune di circa 600 metri quadrati, pensato per il gioco, l’attività fisica e la socializzazione. L’area è impreziosita dalla presenza di grandi ulivi secolari che assicurano ombra e frescura durante la stagione estiva. A completare il quadro, l’allevamento sorge all’interno di un’azienda agricola di sette ettari coltivata prevalentemente a mandorli e ulivi, un contesto ideale per la crescita equilibrata degli animali e per garantire loro un ambiente sano e naturale.
La selezione del Barbone Toy
Punto nevralgico del progetto allevatoriale è rappresentato dalla selezione del Barbone Toy fulvo, una delle razze più richieste e apprezzate per il carattere affettuoso, l’intelligenza e la predisposizione alla vita familiare. «Il progetto allevatoriale mira al miglioramento e alla selezione della razza Barbone Toy di colore fulvo attraverso soggetti testati per le patologie tipiche della razza», spiega Adriana Poccia. Accanto ai Barboni Toy, negli ultimi mesi l’allevamento ha ampliato la propria attività introducendo anche nuove razze. «Da poco, per desiderio di mia figlia Valeria, abbiamo inserito Maltesi di linea coreana e dei simpatici Bassotti», racconta l’allevatrice. Una scelta che consente alla struttura di ampliare la propria offerta mantenendo al centro il principio della selezione responsabile e della tutela del benessere animale.
Benessere e qualità della vita al centro del progetto
Uno degli aspetti che caratterizzano Maison Mamour è l’attenzione dedicata alle condizioni di vita degli animali. «Ho cercato di fare del mio meglio affinché i miei piccoli abbiano spazio, cura, pulizia e un ambiente confortevole, dotato di riscaldamento durante i mesi invernali e di condizionatori per affrontare il caldo estivo», sottolinea Adriana. La gestione dell’allevamento viene seguita personalmente dalla fondatrice, che si occupa direttamente sia degli aspetti organizzativi sia della cura quotidiana degli animali. Al suo fianco opera la figlia Valeria, impegnata soprattutto nella socializzazione dei cuccioli e nell’assistenza ai cani più anziani presenti nella struttura. Una filosofia che va oltre il semplice allevamento professionale. «I cani che vivono con noi resteranno sempre con noi per tutta la loro vita. Questa è la nostra filosofia allevatoriale. Inoltre, se un giorno una famiglia che ha accolto un nostro cucciolo dovesse trovarsi nell’impossibilità di occuparsene, noi saremo sempre pronti a riprenderlo. Li faccio nascere e crescere e ognuno di loro occupa un posto speciale nel mio cuore».
Un investimento che valorizza il territorio di Ardea
Originaria della zona Tuscolana, Adriana Poccia ha scelto di vivere e investire ad Ardea, innamorandosi ormai da qualche anno del territorio e delle sue peculiarità ambientali. Un’area caratterizzata da numerose aziende agricole e da una straordinaria ricchezza naturalistica. «Qui si vive immersi nella natura. È possibile incontrare volpi, istrici, falchi e barbagianni, animali che spesso siamo abituati a vedere soltanto in televisione», racconta. L’apertura di Maison Mamour rappresenta anche un segnale importante per l’economia locale, contribuendo alla diversificazione delle attività agricole e alla creazione di nuove opportunità imprenditoriali legate al mondo della cinofilia.
I ringraziamenti alle istituzioni e lo sguardo al futuro
Nel percorso che ha portato alla nascita dell’allevamento, Adriana Poccia rivolge un particolare ringraziamento alle figure istituzionali e professionali che hanno accompagnato il progetto. «Ho avuto la fortuna di essere seguita dal geometra Simone Traietti, un professionista serio e preciso. Ho inoltre ricevuto l’appoggio e il supporto del sindaco Maurizio Cremonini, che si è mostrato fin da subito interessato ed entusiasta del progetto, oltre alla preparazione del dirigente Pietro Tomei e alla disponibilità dell’assessore Fulvio Bardi». Ora lo sguardo è rivolto all’inaugurazione ufficiale della struttura e all’avvio di una nuova avventura imprenditoriale che si inserisce in uno dei luoghi più suggestivi del territorio. Maison Mamour sorge infatti a pochi passi dalla storica Rocca di Ardea, l’antica rupe tufacea di origine vulcanica che domina l’Agro Romano e che rappresentò l’Acropoli e la capitale dell’antico popolo dei Rutuli. Un territorio ricco di storia, tradizioni e bellezze naturali che oggi accoglie una nuova realtà professionale destinata a distinguersi nel panorama cinofilo laziale e nazionale. Con l’apertura del primo allevamento professionale della provincia di Roma Sud, Ardea aggiunge così un nuovo tassello al proprio percorso di crescita, coniugando innovazione imprenditoriale, amore per gli animali e valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Il sindaco di Ardea, Maurizio Cremonini
“Accolgo con grande favore l’apertura di Maison Mamour, il primo allevamento professionale di cani di Ardea e dell’area della provincia di Roma Sud. Si tratta di una realtà che nasce dalla passione, dalla competenza e dal rispetto per il benessere animale, valori che rappresentano un importante elemento di crescita per il nostro territorio. In un’ottica di sviluppo delle attività promozionali e di allevamento qualificato, iniziative come questa contribuiscono a valorizzare Ardea, creando nuove opportunità e offrendo un servizio di qualità agli appassionati e alle famiglie. Auguro ai Maison Mamour un percorso ricco di soddisfazioni e successi, certo che sapranno diventare un punto di riferimento nel settore grazie alla professionalità e all’attenzione che dedicano quotidianamente ai loro animali”.





