“Una nuova morte in carcere rappresenta una sconfitta per le Istituzioni e per una società civile degna di questo nome. Quello che è accaduto nel carcere di Velletri, ovvero un detenuto ucciso dal compagno di cella con problemi psichiatrici, è una duplice tragedia, è la punta dell’iceberg di una situazione insostenibile ed è il paradigma di un sistema di recupero disfunzionale che non tiene conto delle situazioni peculiari dei vari detenuti. Chi è malato o ha altre forme di disagio non può essere semplicemente monitorato come tutti gli altri dagli agenti di polizia penitenziaria ma deve essere preso in carico da personale medico e specializzato. Occorre mettere in campo strutture e strumenti adeguati e specifici, come ad esempio le Rems, portando avanti un approccio integrato con percorsi di cura, recupero e reinserimento nella società. Altrimenti come ci si può aspettare una rieducazione al senso dello Stato e delle Istituzioni, quando lo Stato e le Istituzioni sono assenti?! Governo e Regione intervengano per garantire un sistema di riabilitazione degno di questo nome”. Così la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali.
Eclissi solare in Italia: quando accadrà, come e dove vederla nel nostro Paese: ecco tutte…
Il reddito di inclusione: come funziona questa manovra che aiuta i cittadini e perché è…
La regolamentazione del gioco e delle scommesse online è un tema particolarmente interessante se consideriamo…
Grazie alla sua sicurezza e alla semplicità di utilizzo del sistema di pagamento, PayPal è…
Da un paio di decenni la percezione e l’accesso al gioco digitale ha cambiato anche…
Ryanair Prime, il programma di abbonamento che permettere di risparmiare su tutti i voli: ecco…