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XVII GIOCHI OLIMPICI – ROMA 1960 – IL DOVERE COMPIUTO (13°) – Lo sforzo organizzativo – Nota del Direttore

In questo scorcio di tempo fu un alternarsi continuo di riunioni indette sia dal Comitato Organizzatore, sia dal Comitato Esecutivo. Approvazioni e decisioni si moltiplicarono in ciascun settore organizzativo. Anche i quotidiani allenamenti delle squadre in arrivo divennero un problema serio. Infatti molte squadre raggiunsero Roma con largo anticipo sull’apertura dei Giochi: esse chiesero ed ottennero di utilizzare le piscine, i campi e le palestre. Lo sforzo organizzativo, in questo caso, servì a due scopi diversi, ma paralleli, e cioè: a) assicurare le più propizie condizioni di allenamento; b) predisporre tutti gli impianti minori destinati all’esercizio sportivo.

Si trattò di attrezzature vitali, nella gran parte già in via di funzionamento, allestite anche nei particolari minimi e messe a disposizione per i quotidiani allenamenti degli atleti. Nella fase conclusiva dell’organizzazione tecnica, anche altri problemi che non riguardavano direttamente il Comitato Organizzatore, quali la ricettività romana, il turismo, il traffico, ecc. ottennero un’azione di propulsione e di appoggio da parte dello stesso Comitato Organizzatore.

La sessione straordinaria del Consiglio Nazionale del C.O.N.I. del 16 giugno 1960, durante la quale fu espresso il compiacimento per l’attività svolta dal Comitato Organizzatore, si interessò diffusamente delle situazioni e delle esigenze più impellenti che richiedevano un sollecito e diretto intervento. E le riunioni che ne seguirono, indette dal Comitato Esecutivo, trattarono aspetti e risultati derivanti dal dibattito del precedente Consiglio Nazionale del C. O.

  1. I. Nella prima decade di luglio 1960 il Comitato Esecutivo, durante una delle ultime riunioni, prese atto dei rapporti definitivamente chiariti, e regolati da norme varie indipendenti, con gli enti collaboratori; e in pari tempo impartì le ultime istruzioni a tutte le Sezioni, ormai avviate verso il traguardo, per la pratica attuazione dei loro programmi tecnico-organizzativi. Con questo ultimo intervento si poteva considerare esaurito il compito del Comitato Organizzatore relativo alla preparazione dei Giochi della XVII Olimpiade.

Il numero complessivo delle varie riunioni indette durante la quadriennale preparazione olimpica fu di 344, e cioè:

Consiglio Nazionale del C.O.N.I. 5

Giunta Esecutiva del C.O.N.I. 29

Presidenza del C.O.N.I. 22

Comitato Organizzatore 5

Comitato Provvisorio e Comitato Esecutivo 89

Raggruppamento Olimpico Militare 28

Sezioni del Comitato Organizzatore 94

Con Enti vari (RAI-TV, Cinema, E.P.T., B.N.L., ecc.) 72

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