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Roma: top e flop di inizio stagione

Un campionato partito con grandi ambizioni e una risposta sul campo che non si è materializzata come si voleva. La Roma di José Mourinho sta avendo qualche difficoltà di troppo nel campionato 2023-2024, riuscendo ad ottenere belle vittorie, ma alternandole a clamorose sconfitte contro squadre assolutamente alla portata dei giallorossi. E infatti dopo l’affannosa partenza in campionato, ora la squadra giallorossa non è certamente considerata una delle candidate ai 4 posti che valgono la qualificazione alla Champions League. Ora Mourinho e i suoi stando a quanto dicono le quote Serie A sono ottavi nella griglia delle favorite a pari chance con la Fiorentina e dietro Atalanta e Lazio. Una situazione a cui il comandante della truppa giallorossa dovrà porre rimedio. Lo farà grazie al carisma, l’esperienza e l’acume tattico sfruttando al massimo i suoi giocatori. Proprio loro sono i protagonisti del campo ovviamente e Mourinho ha potuto godere di alcuni giocatori al top in questo inizio di campionato ma ha dovuto assistere anche a qualche flop inaspettato.

I Top

Senza di lui la Roma è un’altra squadra, è colui che sposta gli equilibri in campo e fa fare il salto di qualità a tutta la manovra offensiva. Naturalmente parliamo di Paulo Dybala, sicuramente non solo tra i top della rosa giallorossa ma dell’intera Serie A. Purtroppo qualche infortunio di troppo ne condiziona il rendimento e la continuità, tanto che anche Mou ha ammesso che senza infortuni La Joya sarebbe stato da top club mondiale. Ma con lui in campo la Roma gioca diversamente. Lui offre imprevedibilità al gioco, qualità ed estro all’azione offensiva.

Arrivato in estate tra le polemiche per quanto successo con l’Inter Romelu Lukaku sul campo si dimostra ancora una volta un top di categoria. Al di là di quanto successo nella Milano nerazzurra Romelu è un giocatore che sta dando diverse soddisfazioni a Mourinho. Fa a sportellate in attacco, fa sentire la sua stazza nelle azioni offensive e sotto porta resta un cecchino così come dimostra di essere un lottatore come pochi anche a livello mentale.

Una menzione d’onore va spesa per Stephan El Shaarawy, che non parte quasi mai tra i titolari dei giallorossi ma è il perfetto dodicesimo uomo per Mou. Lui è in grado di spaccare le partite, far sentire la sua velocità e l’agilità, oltre ad avere un buon dribbling e un’ottima capacità nell’uno-contro-uno oltre a non disprezzare il lavoro in fase difensiva. Per l’allenatore della Roma è un jolly importantissimo che lui spende quasi sempre e che l’ex Milan sfrutta a dovere, non venendo mai meno ai suoi compiti e dando sempre il massimo.

I Flop

Tra I flop della Roma non possono che esserci i nuovi acquisti, annunciati come top player ma ancora indietro sia di condizione che di prestazioni. Parliamo di Renato Sanches, Paredes, Aouar e Kritensen. Nessuno di loro ha ancora dimostrato il loro valore come si sperava. A centrocampo soprattutto, i primi tre elencati, dovevano mettersi dietro nelle gerarchie gente come Cristante, Pellegrini e Bove. E invece solo Paredes sta trovando minutaggio ma non rendimento. Azmoun, poi, sta vedendo il campo con il contagocce ed una evidente difficoltà ad adattarsi al campionato italiano. Il Messi iraniano ha trovato anche qualche marcatura e specialmente quella contro il Lecce, sperano i tifosi, possa essere la rete della rinascita per dimostrare la sua forza. Così come difficoltà sta avendo Aouar rispetto alla fase pre campionato dove è stato uno dei migliori nelle amichevoli. Come ha ammesso Mou il centrocampista ha avuto evidenti difficoltà ad ambientarsi ma così come gli altri adesso deve dimostrare di essere entrato nei meccanismi della Serie A.

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