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Editoriale

MONDO “CORONATO” DA BUONI E PESSIMI SENTIMENTI

Mentre dalla Cina, con i segnali di ripresa, ci giunge un primo aereo carico di medici esperti e dispositivi anti COVID19, ci stiamo rivelando ligi e responsabili, oltre ogni previsione, disaggregando d’incanto presenze e desertificando borghi e città , ma le mascherine con cui proteggersi dal contagio da “Coronavirus” sono introvabili. Provate a verificare la voce “furto di mascherine” e verrete inondati da notizie da ogni dove dell’Italico Stivale. Note avvilenti, di miserabili ladri di salute, che si connotano con un livello, quello dei numeri , per cui possiamo dire però che i professionisti sono oltralpe, dove a Parigi hanno segnato il record di undicimila dispositivi sottratti in ospedale in un solo colpo. Questo fa il paio con i nostri “furbi” fuggiti dal nord verso il sud e con chi si ostina ad ignorare la pericolosità della promiscuità, quindi dell’uso dei mezzi pubblici che andrebbero fermati, punto. Per la verità, c’è da chiedersi come in un Paese assediato dalle fibre d’amianto sparse ogni dove, non si sia avvertito nel tempo il bisogno di dotare i cittadini di mascherine per uso emergenziale, importanti tal quali gli estintori, che sono o dovrebbero essere presenti – come i defibrillatori – nelle case e nei condomini, tra i dispositivi pronti all’uso in caso di necessità. Siamo troppo esigenti in una collettività esposta permanentemente al rischio sismico e con una media anagrafica invidiabile per età, ma meno per lo stato di salute? Infine, la ciliegina sulla torta, la combinazione magica, quella che riguarda Christine Lagarde, avvocato d’affari, succedanea dell’inarrivabile Mario Draghi al vertice della BCE. Lei, ieri, si è rivelata esattamente il contrario del suo predecessore, mettendo in ginocchio tutte le borse europee con una sola battuta riferita allo spread. Oltre ottocento i miliardi di capitalizzazioni evaporati e questo è solo l’inizio del suo nuovo percorso, dopo il precedente con il Fondo Monetario Internazionale, tra il 2011 e il 2019, di cui non possiamo ignorare gli effetti in Italia, il disastro indotto ai danni della Repubblica Greca, ridotta letteralmente sul lastrico e da ultimo il default dell’Argentina di Macri. Adesso, dopo la nostra coesa reazione di Governo e opposizione, dei Presidenti Conte e Mattarella, sappiamo per certo da chi ci saremmo dovuti e dovremo tutelare, dovendo difendere la nostra irrinunciabile sovranità dall’insidia di sentimenti perversi, come l’arroganza e la presunzione aggravate da gratuito cinismo.

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