L%E2%80%99editoriale+del+Direttore%3A+LE+SETTE+PIAGHE+DEL+MONDO
lecodellitoraleit
/leditoriale-del-direttore-le-sette-piaghe-del-mondo/amp/
Notizie dal Mondo

L’editoriale del Direttore: LE SETTE PIAGHE DEL MONDO

La peste torna in forme diverse e si diffonde per le vie geometriche della globalizzazione. Un morbo misterioso, dall’oriente, pandemico di nuovo ci insidia. Ad ogni offesa inferta, la natura risponde con gli interessi e l’umanità sa già quel che l’attende o meglio va con serena incoscienza verso la catastrofe. In Australia, sembra che gli antichi spiriti aborigeni si incarichino della vendetta, soffiando tempestosi venti sabbiosi, bombardando con blocchi di grandine, inondando coste ed interni con acqua che non mitiga l’arsura del deserto lasciato dagli immani roghi, che ancora devastano lo Stato di Vittoria. L’ISIS torna a rialzare la testa eleggendo un nuovo capo e allignando la sua risorgenza nel caos di sentimenti, competenze e interessi, che continua ad ammorbare le terre dell’antica civiltà mesopotamica, come la patria dei mai vinti Corsari Barbareschi, la Libia. La primavera araba si è fatta inesorabilmente inverno e gli ottomani riprendono le vie del Mediterraneo, mentre la Germania media, l’Inghilterra e la Francia sono ammalorate dai fatti propri, dopo essersi fatte con danni irreparabili quelle degli altri. La Russia, esclusa per doping dai Giochi di Tokio, sostituisce gli USA nel ruolo di sceriffo, la Cina imperterrita continua ad espandersi tessendo non soltanto seta e l’Europa, almeno quella dell’Euro, dopo l’addio di Draghi, semplicemente non esiste. Basta per oggi? No, non basta, perché il vero nodo gordiano rimane quello del clima complessivo , quello che vede finire in un turbine le residue speranze di sopravvivenza. Turbine che minaccia di divenire cosmica tromba del giudizio, dove in vortice si miscelano mefitici tossici fumi, vomitevoli plastiche, miserevoli narcisismi architettonici, cinici investimenti industriali, deliranti aspirazioni d’onnipotenza nucleare, armi vere e finte di distruzione di massa, fiumi di allucinogene droghe, nebbie tabagiste e tsunami alcoolici, infine nubi sospese, minacciose, spietate d’asbesto ovunque a sigillo di tanta disperante antropica complessità in vista dell’appuntamento di Davos, l’ennesimo con la pretesa di trattare le sorti del mondo, dove Gulliver Trump e la fatina Greta Thunberg dovrebbero sintetizzare gli opposti poli di un sistema dal circuito ormai prossimo alle estreme conseguenze…

Ruggero Alcanterini

Published by
Ruggero Alcanterini

Recent Posts

Roma, Via Cilea all’Infernetto: lavori in corso per maggiore sicurezza

Roma, all'Infernetto lavori in corso per una maggiore sicurezza delle strade: ecco il progetto e…

6 ore ago

Meteo a Roma: previsioni per il primo fine settimana di aprile

Meteo a Roma, ecco le previsioni per il primo week end di aprile: non mancano…

21 ore ago

Sciopero della scuola del 4 aprile 2025: motivi e le città coinvolte

Un venerdì nero quello di domani 4 aprile: sciopero della scuola, ecco le motivazioni e…

23 ore ago

Personalizzare la lettera di presentazione per ogni offerta

Chi è alla ricerca di un nuovo lavoro, oltre al Curriculum Vitae, ha a disposizione…

2 giorni ago

Roma, i dati sulla natalità sono eloquenti: cosa sta accadendo

Roma, i dati sula natalità non lasciano dubbi: ecco cosa sta accadendo nella Capitale, scatta…

2 giorni ago

Condono Edilizio: la nuova sanatoria e cosa cambia per i cittadini

Condono edilizio, ecco cosa cambia per i cittadini e qual è la nuova sanatoria che…

2 giorni ago