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Anzio Colonia, 13esimo trofeo scacchistico “Boccione” in memoria di Silvio e Roberto Colantuono

Sabato 29 Luglio, dalle primo pomeriggio fino al calare del sole, si è svolta la tredicesima edizione del Trofeo scacchistico “Boccione”, svolto sotto l’egida dell’UISP-Unione Italiana Sport Per tutti e organizzato dall’ASD “Quattro Torri”.

Anche quest’anno, il Torneo è stato ospitato dalla Festa di “Liberazione” di Anzio Colonia in ricordo di Silvio Colantuono “Boccione” e, purtroppo, anche di Roberto Colantuono, tragicamente scomparso quest’anno. Tanti giovani, appassionati, genitori, accompagnatori si sono dati appuntamento a Largo Venezia per tutto il pomeriggio, per poi cenare insieme ai tavoli della Festa, attorniati dai volontari in maglietta rossa con la scritta “La mia Africa” di Roberto Colantuono: omaggio a Roberto e, al tempo stesso, emozionante ricordo del suo grande impegno sociale e civile, che andrà ben oltre il suo sofferto cammino terreno grazie all’impegno convinto della sua compagna, di tutti i suoi cari, di chi gli ha voluto bene: di tutti noi.

IT11T0760103200001037572748 – “La mia Africa”: con questo codice IBAN potremo aiutare la ONLUS fondata da Roberto in soccorso degli ultimi di una terra infelice e stupenda, madre degli uomini e da cui troppi uomini sono stati strappati e costretti a fuggire per colpa di razziatori e schiavisti venuti dal Nord e alleati, da secoli, coi potentati locali e i “signori della guerra” di turno. La rievochiamo con le parole quasi profetiche della bellissima “Come i treni a vapore”, scritta in tempi non sospetti da Ivano Fossati per Mia Martini, stupenda e infelice anche lei, e anche lei volata via, troppo presto. Riascoltarla su YouTube fa rabbrividire, ancor oggi.

Come i treni a vapore

Io la sera mi addormento e qualche volta sogno perché voglio sognare e nel sogno stringo i pugni tengo fermo il respiro e sto ad ascoltare. Qualche volta sono gli alberi d’Africa a chiamare altre notti sono vele piegate a navigare. Sono uomini e donne piroscafi e bandiere viaggiatori viaggianti da salvare. (…) Come i treni a vapore come i treni a vapore di stazione in stazione di porta in porta

e di pioggia in pioggia di dolore in dolore il dolore passerà. Come i treni a vapore come i treni a vapore il dolore passerà. Io la sera mi addormento e qualche volta sogno perché so sognare e mi sogno i tamburi della banda che passa o che dovrà passare. Mi sogno la pioggia fredda e dritta sulle mani i ragazzi della scuola che partono già domani. Mi sogno i sognatori che aspettano la primavera o qualche altra primavera da aspettare ancora fra un bicchiere di neve e un caffè come si deve quest’inverno passerà. (…)

Trofeo “Boccione” aggiudicato al fotofinish nel fortissimo Torneo Esperti, dal quale nessun giocatore è uscito imbattuto. Splendida vittoria di “mestiere”, esperienza e tenacia del pometino Salvatore Bevilacqua, con 6 punti su 7 partite: secondo, a pari punti, il Maestro Alessandro Pompa, di Ariccia, brillantemente sconfitto al secondo turno da Francesco Triboli, che ha stretto i denti ed è stato l’unico a battere il vincitore. A Ftancesco, giovanissimo talento di Anzio, un meritatissimo terzo posto; un giocatore non classificato che si prende il lusso di battere in questo modo esperti Maestri non si vede tutti i giorni! A mezzo punto Lorenzo Autullo, 19 anni, di Ardea, che ha fatto vedere le streghe a molti big, perdendo con Bevilacqua in posizione migliore e domando da par suo lo scatenato Triboli. A ruota, due favoriti della vigilia: il Candidato Maestro Massimiliano Bertoni, giocatore col rating FIDE (punteggio internazionale) più alto di tutto il torneo, che ha scelto per la rentrèe proprio il fortissimo torneo “Boccione”, pagando lo ‘scotto’ dopo una pausa di un anno, e “Mister Simpatia” Francesco Casiello, Prima Categoria Nazionale, gioia di tanti bambini di Roma e Provincia e premiato per questo, nei giorni scorsi, con il titolo prestigioso di “Istruttore dell’Anno” dalla Federazione Scacchistica Italiana. Ottima gara per Fabrizio Petrelli, Tor S. Lorenzo, aiutato a giocare dalla dolcissima Nadya, che ha saputo esprimersi ad alto livello con avversari anche più titolati malgrado non possa eseguire materialmente le mosse e si è tolto molte soddisfazioni, terminando

a metà classifica in un torneo fra i più impegnativi degli ultimi anni. Convinto e determinato il castellano Italo Frattarelli, di Albano, autore di una sfortunata “incompiuta”: la splendida ultima partita finale con Pompa, persa solo per il tempo, ma dominata col Nero dall’inizio alla fine. Qualche partita “veloce” di allenamento ed Italo non sciuperà più ciò che semina con la sua solida e illuminata visione di gioco. Molto cresciuto anche Alessio Richichi, di Ciampino, impagabile webmaster dell’Associazione “Quattro Torri” e fresco reduce da un meraviglioso viaggio di nozze in cui ha potuto incrociare i pezzi con i mitici homeless newyorkesi di Washington Square Park, uscendone ovviamente con le ossa ammaccate… ma allenatissimo!

Tra gli Esordienti con punteggio pari o inferiore a 1440, eccezionale esordio del 25enne Antonello Brazzini, di Nettuno, 6° assoluto, che ha superato quotati giocatori Nazionali e sul quale si vede l’impronta del suo giovane “maestro” Francesco Triboli.

Numerosi i bambini e i ragazzi seduti ai tavoli del gioco libero a giocare a Dama Italiana e Internazionale, quella su 100 caselle (per gli amici, “Super-Dama”!) e ad imparare il Go e l’Othello, magnifici “Sport della Mente”. Fra quelli che hanno giocato il Torneo di scacchi, 3 punti per il vincitore tra gli “Under 16”, il bravissimo Riccardo Grammatico di Latina, allievo del Maestro Elio Troia. Tra gli under 14, coppa al giovane Karuna Contini, grande habitué delle manifestazioni estive dell’ASD “Quattro Torri” che incanta tutti col suo sorriso, sia quando vince che quando gli accade di perdere. Primo tra gli Under 10 il piccolo, grande Danilo Brozzi, di Roma, anche lui con 3 eccezionali vittorie conquistate fra gli adulti. Bravissimo!

Hanno portato il loro saluto Ariel Francisco Angelastro, Responsabile del Circolo “Quattro Torri” di Anzio-Nettuno – che ha messo a disposizione i suoi orologi per il Torneo – e Fabrizio Malzone, Consigliere dell’ASD “Quattro Torri”.

A “regnare” con classe fra giocatori davvero di alto livello l’esperto Direttore di Gara Leandro Pancrazi, ormai chiamato a dirigere in tutta la provincia di Roma e nel Lazio, fra i più bravi e affidabili Arbitri, Educatori e Istruttori dell’Associazione.

Ricchissima la premiazione, davvero per tutti, alla presenza di Roberto Busiello, in rappresentanza della Festa di Liberazione, che ha ricordato con commozione le figure di Silvio e Roberto e salutato e ringraziato i presenti a nome della famiglia Colantuono. Premiati con una bellissima medaglia-ricordo anche i bambini che hanno partecipato al gioco libero e imparato Dama, Scacchi e gli sport della Mente.

”Pensare prima di muovere” è più che mai un gesto rivoluzionario, la cui spinta propulsiva non si esaurirà mai. Il valore culturale, educativo degli scacchi – proposti di recente all’UNESCO come patrimonio culturale intangibile dell’umanità – è ormai riconosciuto in tutti i Paesi, almeno sulla carta (come nel nostro Paese…). Tra le esperienze più significative, i percorsi educativi di massa avviati in Turchia, a Cuba e in Venezuela: grazie al governo Chàvez, quasi 100.000 docenti sono stati formati agli scacchi, come documenta il prezioso contributo del Prof. Uvencio Blanco al bellissimo libro “A scuola con i Re” (Alpes, Roma, 2012), curato da Giuseppe Sgrò. Nel mondo, ormai, si contano più appassionati di scacchi che di calcio: 670 milioni a 660. Con la Raccomandazione n. 50/2011, il Parlamento Europeo di Bruxelles ha proposto a tutti i suoi 28 Stati membri l’introduzione del gioco nelle scuole di ogni ordine e grado per tutti. Di recente, anche la Spagna lo ha fatto con voto unanime del Parlamento; ma gli altri “Sport della Mente” non sono certo meno importanti!

Ricordare in questo modo Silvio e Roberto Colantuono ha un significato profondo che va ben oltre la manifestazione. Tanti bambini e ragazzi hanno cominciato a giocare proprio a piazza Lavinia ed ora, fattisi grandi, vengono apposta per potersi mettere “in gioco” sui tavoli apparecchiati per loro e rinnovare i momenti di gioia vissuti nel gioco davanti alla pizzeria “Boccione”, sotto gli occhi di Roberto e Silvio.

Bambine e bambini, ragazze e ragazzi, appassionati e anche genitori e docenti, dai 3 ai (1)99 anni, spesso in tenuta da mare, sistemano i pezzi, si sfidano, giocano, ridono in spiaggia e nelle piazze; pensano, prima di “muovere”… E crescono. Imparano: dai loro errori. Il futuro è loro, il loro sorriso è lo stesso di Silvio e Roberto. Il sonno della ragione genera i mostri della crudeltà e dell’insensibilità: ma chi pensa, chi impara a pensare giocando, ragiona, si mette in gioco, sa immedesimarsi negli altri. Per loro, “Questo inverno passerà”: sì, passerà, se i loro cari e il nostro Paese lo vorranno.

Si giocherà ancora per tutta l’estate con i Maestri dell’Associazione “Quattro Torri”:, ad Anzio, Nettuno, Ostia, Torvajanica, Lido dei Pini, Aprilia, Pomezia, Tor S. Lorenzo (www.quattrotorri.it): a Scacchi, Dama, Go, Othello; poi corsi, animazioni, attività educative nei tanti Circoli “QT” di Anzio, Aprilia, Pomezia, Velletri, Colleferro, Roma, Latina… Per informazioni, basterà scrivere a oiatafullapompa@gmail.com o chiamare i numeri 06-89524697 – 371-1417678 – 338-3682544 .

Giochiamo “il giusto”… Mettiamoci “in gioco”!

Per crescere insieme. In nome di Silvio e Roberto.

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