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Marino: taglio delle rette ai nidi comunali

Per le fasce ISEE più basse il costo è stato azzerato

Finalmente, anche Marino abbatte le rette dei nidi comunali. E lo fa in ottemperanza alla delibera regionale n.672 del 19 ottobre 2021.

Lo scorso 31 maggio 2022, la Giunta comunale di Marino si è espressa a favore di una riduzione sostanziale delle rette degli asili nido presenti sul territorio. Per le famiglie con ISEE sotto i 5mila euro è previsto il taglio completo della retta. La quota poi aumenta proporzionalmente all’ISEE fino ad arrivare a 500 euro per la fascia più alta, ovvero oltre i 50mila euro. Tutto questo lo si deve allo stanziamento di ben 35 milioni di euro da parte della Regione per nuovi asili nido, per la ristrutturazione delle scuole dell’infanzia e per l’abbattimento delle rette. Un gran passo avanti e un gesto fondamentale non solo per le famiglie in difficoltà, ma per l’intera collettività, già duramente provata da due anni di pandemia che hanno profondamente inciso sull’economia internazionale, domestica e sulle tasche di tutti i cittadini.

Lo scorso febbraio, a tal riguardo, la consigliera comunale e capogruppo PD, Franca Silvani, aveva proposto un emendamento al Dup (documento di programmazione unitaria), in sede di bilancio di previsione 2022-2024, firmato anche dai consiglieri Venanzoni e Raparelli, nel quale veniva richiesta una rimodulazione ed un azzeramento dei costi degli asili nido per le fasce di reddito ISEE più basse alla luce della nuova normativa regionale, poiché le tariffe nel Comune di Marino erano le più alte rispetto ai comuni della zona castellana. La proposta, però, non è stata accolta per il parere contrario del dirigente. Per fortuna, è bastato qualche mese a far cambiare le carte in tavola a favore di tutta la comunità. “Con l’emendamento abbiamo proposto sia l’abbattimento delle rette dei nidi – spiega Franca Silvani (PD) – sia una revisione dell’aumento delle tariffe del servizio mensa scolastica, in funzione anche qui della rimodulazione delle fasce ISEE per andare realmente incontro a quelle più deboli. Apprendiamo con soddisfazione che nei giorni scorsi la giunta marinese ha approvato un atto adeguandosi ai parametri della delibera regionale n.672 di novembre 2021, al fine di accedere ai finanziamenti regionali. I nidi sono importantissimi nel percorso di crescita e sviluppo delle bambine e dei bambini e il Lazio è la prima regione in Italia che, con l’approvazione della legge n.7 del 5 agosto 2020, vede nascere il sistema educativo integrato 0-6 anni, in cui i nidi diventano segmento integrante del percorso di istruzione, superando il riferimento ai servizi sociali. Questa nuova visione punta, attraverso gli importanti investimenti regionali, ad azzerare le rette, a potenziare e universalizzare l’offerta. Ci auguriamo che nel nostro comune si possano rivedere anche le tariffe del servizio mensa scolastica: di fronte a questi anni difficilissimi, condizionati dalla pandemia, il compito di chi amministra una città deve essere proprio quello di andare incontro alle cittadine e ai cittadini, partendo dai servizi”.

Il futuro è nelle mani dei più piccoli, non dimentichiamocelo.

 

Eleonora Persichetti

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