XVII GIOCHI OLIMPICI - ROMA 1960 - IL DOVERE COMPIUTO (37°)- ATLETI ITALIANI PARTECIPANTI - ATLETICA LEGGERA - UOMINI (5°) - NOTA DEL DIRETTORE - L'Eco Del Litorale | Notizie online


Editoriale del Direttore

XVII GIOCHI OLIMPICI – ROMA 1960 – IL DOVERE COMPIUTO (37°)- ATLETI ITALIANI PARTECIPANTI – ATLETICA LEGGERA – UOMINI (5°) – NOTA DEL DIRETTORE

XVII GIOCHI OLIMPICI – ROMA 1960 – IL DOVERE COMPIUTO (37°)– ATLETI ITALIANI PARTECIPANTI – ATLETICA LEGGERA – UOMINI (5°)

Elio Catola (Uliveto Terme, 19 novembre 1935) A 25 anni ha preso parte alla gara dei 400m ostacoli. Eliminato in semifinale con il tempo di 52”3, ottavo assoluto. A Roma, nel 1960, le corsie erano sei. Questo Il suo racconto al Panathlon di Tirrenia (2011) : «Andai meglio in batteria rispetto alla semifinale, mentre di solito crescevo di turno in turno. Purtroppo accusai un doloretto che mi penalizzò».Una carriera breve per Catola, iniziata dopo l’adolescenza e terminata già a 27 anni, eppure impreziosita da successi, ad esempio nel Meeting di Zurigo. Nel 1957 l’accesso in semifinale nei campionati mondiali universitari sulla distanza dei 400 piani e un terzo posto nella 4×400, migliorato due anni dopo con un argento sempre in staffetta. Quindi il passaggio alla corsa ad ostacoli, con tutte le difficoltà di assimilare una tecnica completamente diversa. Nella nuova disciplina, oltre alla performance olimpica, la terza posizione nei campionati mondiali universitari del 1961. Intanto Catola aveva iniziato una carriera parallela, altrettanto ricca di soddisfazioni, da professore di educazione fisica, forse il più amato del liceo scientifico Dini.



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