Il Natale? A Salve è già iniziata la vigilia tra telai, pittule e tour - L'Eco Del Litorale | Notizie online


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Il Natale? A Salve è già iniziata la vigilia tra telai, pittule e tour

Il meteo blocca la processione per Santa Teresa ma Salve pensa al Natale. Capita nel Salento. Nel Comune di Salve il cui nome sprime un saluto che è al tempo stesso un invito a visitare le bellezze del luogo, a conoscere la storia affascinante della sua civiltà e la vitalità delle località balneari nelle vicinanze. Eppure oggi sono le pittule delle monache che non abbiamo potuto assaggiare e la pastorale non ascoltata a far parlare del luogo: la pioggia ha bloccato la festa. Proprio così, il meteo ha steso al tappeto la lunga vigilia del Natale che nel Salento inizia proprio il 15 ottobre, giorno in cui si venera Santa Teresa. Anche il bagno nel mare delle Purità è stato sostituito dalla nenia struggente che i pescatori gallipolini hanno suonato in solitaria, tenendola a mente, ma non per le suore del monastero di clausura come sempre hanno fatto. D’altronde sono tempi duri per le tradizioni popolari che, fra frittelle ricoperte di zucchero e luminarie, non ci pensano proprio a prestare il fianco a intemperie al virus.

“La devozione a Salve e nel capo di Leuca, nonostante l’epidemia, è più viva che mai, segno che con il passare del tempo non scalfisce i valori tradizionali delle comunità locali”, dice Francesco De Giorgi, assessore al turismo del Comune di Salve (Le). Un Comune non proprio “comune” visto che ha ottenuto il finanziamento di un educational tour in cui giornalisti, fotografi e blogger italiani sono stati chiamati (fino a domenica) ad apprezzare il territorio. L’obiettivo è semplice, chiaro e propositivo: valorizzare il Salento che non ti aspetti. Poco importa se dei festeggiamenti a Salve è restata oggi solo la messa solenne delle ore 18,30 per la santa. E pazienza se quest’anno le luminarie che dovevano incorniciare la chiesa sono state annullate causa tempo avverso.

La ricorrenza sul calendario si è rispettata con dei festeggiamenti in tono minore a causa Codiv-19 e maltempo. E il tour punterà il suo occhio di bue culturale, gatronomico e paesaggistico sui beni artistici di Salve, per ammirare la chiesa madre, la chiesa di Sant’Antonio, le cappelle minori e il palazzo Ramirez dove, un laboratorio di talio antico evidenzierà le caratteristiche artigianali dei prodotti locali. Tra frantoi ipogei, tumuli funerari e luminarie, inevitabile la visita a Lecce, con i suoi monumenti principali e la chiesa di Santa Teresa eseguita dal maestro costruttore per eccellenza del barocco leccese, Giuseppe Zimbalo. Che dire del santuario intitolato a Santa Marina? Parte da qui il percorso di pellegrinaggio che collega il santuario al complesso di Leuca Piccola, nel terrirorio di Morciano di Leuca. Nel mezzo, meritano più di una sosta le vore di Barbarano. Per chi non conosce il complesso di Leuca Piccola, sappia che in sostanza è una sorta di “autogrill” dei pellegrini del passato diretti a Leuca.



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