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Sabato presentazione del libro Lo sfruttamento nel piatto presso la Fattoria Riparo di Anzio

Un viaggio nella filiera produttiva agroalimentare per scoprire ciò che si nasconde, troppo spesso, nel cibo che finisce sui nostri piatti. È questo ciò che attende chi prenderà parte alla presentazione del volume “Lo sfruttamento nel piatto” edito da Laterza, che avrà luogo sabato prossimo, 26 settembre 2020, a partire dalle ore 16:30 presso la Fattoria Riparo di Anzio.

L’evento, cui prenderà parte l’autore del libro, il giornalista Antonello Mangano, è organizzato nel pieno rispetto delle disposizioni anti-Covid e – meteo permettendo – avrà luogo “all’aria aperta” nella splendida cornice offerta dalla fattoria didattica.

“Al supermercato – si legge nella quarta di copertina del volume – siamo contenti di trovare passate di pomodoro e arance ‘sottocosto’. Spesso le compriamo, soddisfatti del risparmio. Poi capita di indignarci leggendo certe notizie spaventose sui lavoratori delle campagne. C’è un filo comune che lega quelle notizie ai nostri comportamenti d’acquisto”.

La presentazione del libro di Mangano rientra in una serie di eventi organizzati dalla Fattoria Riparo in questo autunno 2020, proprio per riflettere sulla cura del nostro pianeta e sui meccanismi dannosi per l’uomo e per l’ambiente, che spesso regolano alcune scelte di mercato.

“Crediamo sia doveroso e giusto riflettere insieme su ciò che ognuno di noi può fare, nel concreto, per assicurare alle generazioni che verranno dopo la nostra un mondo migliore di quello attuale – commenta Luca Vita, fondatore e presidente della cooperativa agricola che gestisce la fattoria – è un po’ questo anche il senso della nostra presenza in questo territorio: offrire ai più piccoli o ai più fragili un riparo, un luogo in cui crescere o integrarsi. E al contempo contribuire a riparare alcune cose che non vanno, facendo forza su azioni concrete alla portata di tutti, come ad esempio le nostre scelte di consumo”.

Sempre presso la Fattoria Riparo ha avuto luogo, lo scorso week-end, uno degli incontri organizzati dall’Ufficio per l’Ecumenismo della Diocesi di Albano, in occasione della Giornata per la Salvaguardia del Creato 2020. Al centro dell’evento passato, alla cui realizzazione hanno collaborato anche le ACLI, l’Azione Cattolica, la Comunità Laudato Sì, la Caritas diocesana e la Comunità di Sant’Egidio, vi è stata una riflessione sulle occasioni offerte oggi dalla terra in termini di lavoro e di impresa.

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