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Riserva: rinasce la speranza per il litorale di Palidoro

Italia Nostra Lazio e Wwf Litorale laziale salutano l’avviato recupero
della Torre Perla di Palidoro come un importante segnale di attenzione
alle eccellenze della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.
Altrettanto emblematicamente importanti – per le nostre associazioni –
le operazioni di demolizione di una serie di edifici fatiscenti
nell’area dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in riva al mare, vicino
alla Torre, in zona di esondazione.
Dopo anni di richieste e di sollecitazioni, motivate dalla forte
preoccupazione per le condizioni di degrado dell’area, speriamo che
finalmente il litorale di Palidoro, fra Passoscuro a Marina di San
Nicola, uno dei tratti di maggior pregio della Riserva Naturale Statale
del Litorale Romano, possa essere salvaguardato e gestito nel pieno
rispetto delle sue valenze ambientali e culturali, come previsto dal
Piano di Gestione.
LA TORRE: La Regione Lazio, proprietaria della Torre Perla, nell’ottobre
2019 ha affidato il monumento alla gestione dell’Arma dei Carabinieri,
che vi realizzerà un Museo dedicato a Salvo d’Acquisto. Il luogo
infatti, oltre ad essere uno degli elementi qualificanti del sistema di
difesa costiero tra Medioevo e Rinascimento, fu teatro del sacrificio
del vice brigadiere dei Carabinieri immolatosi per salvare 22 persone
condannate a morte dai tedeschi per rappresaglia, il 23 settembre 1943.
L’Ente Gestore della Riserva ha autorizzato il restauro e lo
smantellamento dei manufatti abusivi presenti da anni, compresa una
vasca idromassaggio (!). I lavori di ripulitura e ripristino della
recinzione sono già stati avviati a fine maggio dalla Regione Lazio, che
finanzierà anche il restauro vero e proprio. Interessata a salvare la
Torre di Palidoro dal degrado a cui era stata a lungo sottoposta, nel
2017 Italia Nostra aveva espresso il proprio apprezzamento per il
progetto dell’Arma dei Carabinieri, che continuerà a seguire. E proprio
il 3 maggio scorso, poco prima che partissero i lavori, l’aveva inclusa
nella “Lista Rossa di Italia Nostra dei monumenti in pericolo”. Torre
Perla, con le stesse motivazioni, è stata segnalata come “Luogo del
Cuore” del FAI.
LE DEMOLIZIONI: una decina di giorni fa sono cominciati i lavori di
demolizione di un gruppo di “casette” fatiscenti situate all’interno
dell’area di competenza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di
Palidoro, in area di esondazione. La demolizione dei manufatti è
prescritta dalla Conferenza dei Servizi del 6 marzo 2019. Prevista anche
la rimozione di numerosi scheletri e tettoie che si trovano sulle dune a
100 metri dalla linea di costa, l’edificio pericolante denominato “la
Vela”, la struttura del depuratore in disuso, che ormai da decenni
deturpano il litorale.
Il nostro auspicio è che dalla coesione delle forze in campo (Riserva
del Litorale, Regione Lazio, Arma dei Carabinieri, Comune di Fiumicino,
nonché le Associazioni e la società civile) nasca un’opera di
riqualificazione di tutta l’area circostante la Torre di Palidoro. Torre
Perla dovrà diventare un punto di riferimento della Riserva, un luogo
che racconti le valenze ambientali (le Dune, le aree umide, la
vegetazione, l’avifauna) e culturali (il monumento, la storia di Salvo
d’Acquisto, la sottostante villa marittima romana), come indicato dal
Piano di Gestione. E dovrà essere inserita in percorsi di mobilità dolce
che recuperino i vecchi tracciati storici. Torniamo a chiedere che si
completi l’opera di demolizione di tutti gli edifici irregolari e
degradati, dentro e fuori gli spazi della Torre e dell’Ospedale, e che
il processo di riorganizzazione delle strutture del Bambino Gesù proceda
nel segno della responsabilità nei confronti dell’ambiente, sentimento
affermato con forza da Papa Francesco nell’enciclica “Laudato sì”.
Italia Nostra Lazio
Wwf Litorale Laziale
19 giugno 2020

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