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“La musica si può fare in un solo modo: insieme’’ (Ezio Bosso)

Il 2020, nonostante sia arrivato al suo giro di boa, ha già dei motivi per cui difficilmente lo dimenticheremo. Oltre agli ingenti danni economici e sanitari evidenziati in tutto il mondo e in tutti i settori, ha rivoluzionato le nostre vite. Nonostante abbiano cambiato molte delle nostre abitudini, uno dei settori che ha più risentito di questa emergenza sanitaria è la cultura, le arti. Proprio per questo noi come Split, memori delle parole di Ezio Bosso, di cui ancora ne piangiamo la scomparsa, non potevamo stare a guardare lo scorrere del tempo e così, in poco tempo, siamo riusciti a mettere in piedi un evento che possa sostenere il settore musicale: ‘Luci in the sky’. Ispirati dalla nota canzone dei Beatles, al loro ultimo concerto nel 1969 sulla terrazza di 3 Savile Row a Londra e alle parole del maestro Bosso, abbiamo scelto di riaccendere le luci suuna delle arti messa in ginocchio: la musica. In occasione della festa del 21 giugno, abbiamo scelto di mettere in scena un primo concerto (ne seguiranno altri) nel terrazzo del CSOA ‘La Strada’ alla Garbatella. Ecco nel dettaglio i punti cardini

Pubblico e fruizione
Vista l’emergenza sanitaria e la necessità di rispettare il distanziamento sociale, le persone non potranno salire sul terrazzo. Potranno godere dell’evento dalla strada, dai balconi ma soprattutto in live attraverso i social.
Per garantire questo servizio, l’evento verrà ripreso da 2/3 videomaker che garantiranno la fruizione immediata sui vari canali e, a seguito di una fase di montaggio, un eventuale recupero o seconda visione.
I canali social in questione sono YouTube, Facebook e Instagram.

Il concerto e i gruppi

Il concerto durerà circa 1h30m.  Il programma prevedrà l’esibizione di 4 artisti (3 emergenti + 1 Big). Ogni artista avrà circa 15-20 minuti per esibirsi (3-4 brani)

BEER BRODAZ (https://www.facebook.com/BeerBrodaz/)
Direttamente da Roma 70 la band che per 17 anni ci ha fatto conoscere il lato divertente e dissacrante della vita quotidiana. Difficilmente si possono inquadrare in un solo genere, tra il rock-punk-funk-ska, ma una cosa è certa: durante i loro concerti si balla e si canta senza interruzione

ESC (https://www.facebook.com/escsonoio/)
Nato a Roma da padre emiliano e madre romana, Francesco Botti, in arte ESC, inizia a suonare entrando a far parte dei For a Saleswoman’s Sake, gruppo post rock romano, con i quali apre nel 2009 un concerto di Bologna Violenta, progetto solista di Nicola Manzan, chitarrista del Teatro degli Orrori.

Successivamente vince una borsa di studio al Centro Europeo di Tuscolano (CET), accademia di musica di Mogol, dove segue lezioni di composizione, scrittura testi ed interpretazione della canzone italiana. Nello stesso frangente, fa la conoscenza di diversi artisti provenienti da tutto il territorio nazionale.

Dopo la laurea in ingegneria, si trasferisce a Modena ed è proprio lì che compie i passi più importanti. Attraversa una nuova fase di scrittura, che si conclude con la produzione di nuovi inediti. I pezzi vengono arrangiati in elettrico con una formazione efficace e solida, e riscuotono da subito un ottimo riscontro, procurando a ESC l’opening del concerto dei SickTamburo + Ros all’Ardeforte Festival 2018, e permettendogli di salire anche sul palco del “Che Effetto Fa Tour” in apertura ai Kutso.

I tre singoli “Comete”, “La principessa sul triciclo” e “Via delle Palme” hanno anticipato “Argonauta”, album di esordio del cantautore romano, prodotto da Alberto Paderni (BlueBeetStudio di Reggio Emilia) e in uscita il 22 maggio 2020.

SUSHI SUL SOFA’ (https://www.facebook.com/SushiSulSofa/)
Sushi sul Sofa, più che un gruppo, è un fabbisogno secondario. Nasce dalla voglia di descrivere i non luoghi, le voglie passeggere e le ridicole coincidenze.

Componiamo con la chitarra, pensando ad Ambra Angiolini e Roberto Baggio e poi, per dimenticarci del passato accendiamo microkorg e autotune. Tanto, dicono che dopo i 30 l’importante sia fare delle scelte precise, mangiare sano e stare comodi. Comporre in pantofole, seduti sul sofà.

LADY THE MURDER & GIO(https://www.facebook.com/ohgodislady/)
Francesco Zigrossi, in arte Lady The Murder, è un artista Romano classe 1998. Si appassiona al mondo della musica sin dalla giovane età e nel 2012 pubblica le sue prime produzioni hip hop etrap. Nelle sue produzioni implementa l’uso di vari generi come l’RnB, l’hip hop e l’elettronica, rendendole in tal modo uniche.

Giordano Riccardi, in arte GIO, è un artista classe 1999 nato in provincia di Frosinone. Già da bambino i suoi genitori gli trasmettono i valori e l’importanza della musica indirizzandolo al canto. Il genere che predilige è il pop, ispirandosi però ad ogni genere musicale ed integrando il tutto nei suoi lavori. Il suo stile è caratterizzato dall’uso di armonizzazioni ed incastri interessanti.

Nel 2019 Lady The Murder & GIO pubblicano il primo singolo in collaborazione AstinenzA”. Il suo percorso con GIO prosegue nel 2020 con l’uscita di nuovi singoli e con la lavorazione del suo primo album.

Partner e Sponsor

L’evento non sarà visibile in streaming e sui social senza la preziosa presenza di OwnideaStudio, team di giovani esperti e video maker; il CSOA “La Strada” che, comprendendo l’importanza storica di un evento simile ha messo a diposizione la sua meravigliosa terrazza.
Inoltre questa manifestazione musicale non sarebbe mai stata possibile senza il supporto delle tante altre aziende che ci sono state vicino in questo momento: Corriere in Bici, “The Roma Sud”.

Ownidea Studio https://www.ownideastudio.com/
Corriere in Bici https://www.corriereinbici.it/

The Roma Sud https://www.facebook.com/theromasud

SPLIT

Split è una fucina di idee, di format, di progetti articolati per eventi indirizzati allo sviluppo di una cultura nuova, dinamica e aperta a tutti.  

La nostra strategia prevede lo stravolgimento di uno spazio e delle sue normali funzioni, o nel caso di un luogo in stato d’abbandono e degrado con il suo rilancio attraverso eventi di ogni tipo: dalla musica all’arte, dal gioco all’enogastronomia.  

Dando impulso alla socialità, all’arricchimento culturale e al divertimento possiamo cambiare volto alla nostra città.
In questo periodo di quarantena è nata, come prima iniziativa Split, ‘Radio Distanza’, una web radio che ha fatto scoprire tante realtà raccontate dai ragazzi di Roma sud.

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