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EROE PER LA PATRIA, GRANDE PER GLI IMI NEL LAGER 80 ANNI FA L’IMPRESA DI GIUSEPPE BRIGNOLE

EROE PER LA PATRIA, GRANDE PER GLI IMI NEL LAGER 80 ANNI FA L’IMPRESA DI GIUSEPPE BRIGNOLE

PRIMA MEDAGLIA D’ORO AL V.M. DELLA II GUERRA MONDIALE

14 giugno 1940. 80 anni fa l’impresa dell’allora Tenente di Vascello Giuseppe Brignole (Noli, 6 ottobre 1906 – Noli, 30 luglio 1992)

Ufficiale di Marina fu il primo nella seconda guerra mondiale ad essere insignito della Medaglia d’oro al Valor Militare. L’azione eroica si svolse nel golfo ligure; Brignole al comando della seppur mal armata Torpediniera Calatafimi riuscì a difendere la costa ed importanti obiettivi dall’attacco della flotta navale francese che fu costretta a ritirarsi.

Eroe mitizzato dal fascismo, dopo l’8 settembre 1943 non accettò la collaborazione con i tedeschi. Catturato nel Pireo con l’equipaggio della Calatafimi venne trasportato su carri bestiame in Germania ed internato in vari lager nazisti, tra cui il lager XB di Sandbostel ove era prigioniero anche lo scrittore Giovannino Guareschi. Lo scrittore riportò l’esperienza nel suo “Diario”, documento storico di notevole importanza storica. In prigionia Brignole si adoperò affinché il comando tedesco migliorasse il trattamento riservato ai prigionieri. Cercò altresì di stimolare i compagni ad un maggiore impegno intellettuale, creativo e di cura della persona, affinché reagissero al tentativo di abbrutimento psicofisico e spersonalizzazione dell’individuo ambito dai tedeschi per indurli ad optare per la Germania.

La motivazione della Medaglia d’oro:

“Comandante di torpediniera di scorta ad un posamine, avvistata una formazione di numerosi incrociatori e siluranti nemici che si dirigevano per azione di bombardamento di importanti centri costieri, ordinava al posamine di prendere il ridosso della costa ed attaccava l’avversario affrontando decisamente la palese impari lotta. Fatto segno ad intensa reazione, manovrava con serenità e perizia attaccando fino a breve distanza con il siluro e con il cannone le unità nemiche. La sua azione decisa ed i danni subiti dalle forze navali avversarie costringevano queste a ritirarsi. Esempio di sereno ardimento, di sprezzo del pericolo, di consapevole spirito di assoluta dedizione alla Patria. Mare Ligure, 14 giugno 1940”

Associazione “Un ricordo per la pace”





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