Grido d'aiuto in epoca coronavirus


Attualità

Grido d’aiuto in epoca coronavirus

Tra le tante grida d’aiuto che l’emergenza sanitaria da COVID19 sta facendo giungere nelle redazioni dei giornali, la nostra testata vuole oggi dare spazio alla realtà del BED AND BREAKFAST, perché  il settore extralberghiero e’ veramente in grande sofferenza. Si invocano a gran voce al Governo  indennizzi anche per questa categoria.

“In qualità di Presidente dell’Associazione dei Bed&Breakfast di Varese e provincia www.bbvarese.it e info@bbvarese.it richiedo, così come previsto per le attività imprenditoriali AUTONOMI E PARTITA IVA, il riconoscimento di un sostegno anche per quelli come noi che gestiscono strutture ricettive in forma non imprenditoriale (perciò senza obbligo di partita IVA), regolarmente censite da Regioni, Provincie e Comuni per le quali l’attività svolta rappresenta un’ irrinunciabile fonte di reddito” – fa sapere a chiare note Dal Ferro Alfredo.

“Il settore del Turismo è una risorsa che genera il 13% del Pil nazionale e l’extralberghiero senza partita iva genera quasi il 50% dei posti letto disponibili in Italia” –  continua il Presidente.

“Anche l’extralberghiero da  2 mesi è senza reddito e non ha in previsione alcuna risorsa per i mesi a venire, in quanto ha avuto solo disdette fino a ottobre 2020, in certi casi fino a fine anno 2020“.

Conclude dicendo: “Gli aiuti non sono pervenuti affatto, nonostante le promesse di burocrati, assessori, sottosegretari e presidenti vari, eppure noi, che offriamo ospitalità familiare, siamo la parte virtuosa del turismo italiano. Virtuosi perché seguiamo le regole sanitarie, amministrative, di sicurezza, fiscali e quant’altro. Virtuosi perché paghiamo tasse e tributi maggiorati, rispetto a quelli casalinghi. Virtuosi per i concetti che regolano le possibili aperture: le nostre strutture non consumano suolo, anzi, ristrutturiamo e modernizziamo le case e gli immobili in disuso, incrementando l’economia locale.
Attendiamo dunque soluzioni anche ai nostri problemi dal Governo Centrale, dalla Presidenza Regionale e dai Sindaci con indennizzi a fondo perduto”.

Ci auguriamo che l’emergenza sanitaria possa terminare presto,  così da riprendere una quotidianità – umana e lavorativa – stravolta da una pandemia che sta purtroppo segnando il cammino di tutti noi.  Nel frattempo, continuero’ personalmente nei miei spazi virtuali a dare risalto a voci di questo tipo, nel caso ci siano richieste come avvenuto in questo caso.

Lisa Bernardini 

 

 

 





Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi