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L’editoriale del Direttore: Al via il Fair Play Day – Green ONA Day Premi Nazionali e Bronzi di Riace alle eccellenze dell’etica

Al via il Fair Play Day – Green ONA Day
Premi Nazionali e Bronzi di Riace alle eccellenze dell’etica : MARIOTTI, MUTTI. PANZARINO, DUCHI, LODADIO, GENTILE, VITTORIOSO, CATOIA, PEDERSOLI, FRONTEDDU, TARRO, MARCONI, PESARIN, ROCCA…
24 Ottobre 2019 – Roma capitale morale del rispetto delle regole, di un’etica comportamentale improntata al riconoscimento e al valore dell’altro. Si apre domani 25 ottobre, presso il Salone d’Onore al Foro Italico, la seconda edizione del “Fair Play Day: una giornata dedicata ai principi della sana convivenza”, messaggio sociale patrocinato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), presieduto da Ruggero Alcanterini, da Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), presieduto dall’avvocato Ezio Bonanni e dal CONI, rappresentato dalla vicepresidente, la plurimedagliata olimpica Alessandra Sensini.
“Abbiamo deciso di dilatare la veicolazione dell’idea di lealtà e di onestà intellettuale, che fu di William Shakespeare, di estenderla ad una intera settimana di eventi, mantenendone il fulcro sul FAIR PLAY DAY – afferma Alcanterini, che aggiunge –. Diciamo che dallo sport, fautore di buone prassi con qualche problema di credibilità, ci siamo spostati nel tempo in una dimensione ben più ampia, com’è la società civile nella sua complessità e abbiamo impattato realtà straordinarie, dove i valori etici, la solidarietà, i principi della conciliazione, la resilienza e la temperanza sono elementi tutt’altro che ipotetici. Abbiamo deciso di fare un viaggio intorno alle potenzialità salvifiche dello spirito virtuoso, appunto del fair play, che tanto possono, ma tanto di più potrebbero, se chi detiene responsabilità di governo a tutti i livelli fosse orientato. Sicuramente, le questioni ambientali e di genere, della sicurezza in tutte le declinazioni, la giustizia senza remore e quindi la promozione della cultura del rispetto, la promozione della pace a prescindere, potrebbero divenire beni tangibili da condividere e non immateriali da rimpiangere, come creature mai nate. Dopo aver toccato simbolicamente il tema della sicurezza sul lavoro con la Fair Play Cup disputata lo scorso 19 ottobre tra le nazionali di calcio di Parlamentari, Vigili del Fuoco, Operatori della Sicurezza e Giornalisti RAI, venerdì, nella grande sala al Foro Italico, vanto dell’architettura italica del Novecento, converranno personaggi meritevoli della massima considerazione ed attenzione, non soltanto dello stesso Comitato Fair Play, dell’Osservatorio Nazionale Amianto e delle Associazioni Bronzi di Riace, Move e The Hub, ma delle massime istituzioni e della intera società civile. Forte anche del Mediterranean Fair Play Reconciliation e dell’ONA, protagonista di una titanica lotta contro le perversità di un mostruoso disastro socio-ambientale, per l’Evento realizzato in collaborazione con le organizzazioni guidate da Ezio Bonanni, Giuseppe Tripodi, Laura Mazza, Alessandro Alcanterini e Andrè De Laroche, i “meritevoli” di riconoscimenti saranno oltre quaranta.
Dunque, nel Salone d’Onore CONI, dalle 9.30, con la presenza del Presidente del Coordinamento tra le Associazioni Benemerite, Michele Maffei,si concentreranno valori e meriti legati al fair play nel Bel Paese. Tra i confermati per i Premi Nazionali Fair Play, il prof. Luciano Mutti, oncologo e ricercatore di punta sul mesotelioma, simbolo della lotta contro le contaminazioni e le patologie da asbesto; Renato Mariotti, che ha musealizzato in itinere la storia etica del calcio; Michele Panzarino, che ha trasformato migliaia di anziani inattivi in “superadulti” e nel vanto planetario della nostra genialità in campo motorio; Luciano Duchi storico organizzatore della mezza maratona tra Roma e Ostia, che l’ha convertita in opportunità esemplare tra sport, territorio e funzione sociale dello sport, con 44 edizioni e centinaia di migliaia di partecipanti all’attivo; Marco Lodadio, nuovo “Signore degli Anelli”, vice campione del mondo che ha riportato in auge il sano talento italico nella ginnastica attrezzistica; Giuseppe Gentile, nipote del filosofo Giovanni, che da “maestro di sport” continua a dispensare sapienza del gesto atletico, forte del primato del mondo e del podio olimpico a Città del Messico nel 1968; Vincenzo Vittorioso, dirigente di lunghissimo corso dello sport, da quello universitario, a quello olimpico, al calcio e al nuoto, che oggi è al vertice del Settore Salvamento della FIN (Federazione Italiana Nuoto), unico straordinario esempio di utilità sociale e di organizzazione “salvavite”, derivante da una competenza che non è soltanto per l’alto livello agonistico, con i suoi oltre centomila assistenti brevettati, ogni dove tra spiagge e piscine; Valerio Catoia, giovanissimo valente nuotatore paralimpico che, andando oltre il pregiudizio, si è segnalato tra i cittadini migliori ed è divenuto “Alfiere d’Italia”, per aver salvato con perizia e coraggio un’adolescente nelle acque di Sabaudia; Cristiana Pedersoli valente artista, erede diretta e ideale dei principi etici del padre Carlo (in arte Bud Spencer) e impegnata permanentemente con l’Associazione MOVE e il CNIFP; infine e non ultima in ordine di merito, Samuela Fronteddu, madre coraggio e assolutamente fair play, che oltre la causa del figlio Giulio ha sposato quella di tanti altri bambini e ragazzi nati con malformazioni o vittime di gravi incidenti, promuovendo “Energy Family Project Italia” e mobilitando solidarietà funzionale al ripristino delle abilità, anche grazie alla summa delle capacità tecniche di istituti come il Santa Lucia e l’ITOP, che sono alla base e nella storia del paralimpismo come nobile opportunità riabilitativa”.
La fresca brezza del FAIR PLAY DAY coinvolgerà poi gli italiani tenaci quanto i Bronzi di Riace, simbolo e orgoglio del territorio magnogreco e della riconciliazione mediterranea, scoperti 47 anni fa, che hanno ispirato il “Premio Internazionale Bronzi di Riace”, presieduto da Giuseppe Tripodi, volto a riconoscere valore alla caparbietà dei “guerrieri” che credono e amano il nostro Paese. Per la diciottesima edizione i riconoscimenti saranno dati al dott. Giulio Tarro (ricercatore), a Maurizio Riccardi (direttore Agenzia AGRPress), alla principessa donna Maria Pia Ruspoli (curatrice dimore storiche familiari), al dr Luca Nicolotti (revisore contabile, imprenditore), a Maximilian Nisi (attore), a Nino Graziano Luca (giornalista, regista e autore radiotelevisivo), alla baronessa Concetta Lombardi Satriani Di Portosalvo (imprenditrice turistica), a Maurizio Talarico (imprenditore), alla principessa Maria Elettra Giovannelli Marconi (storica), alla dott.ssa Serenella Pesarin (magistrato), al principe Don Carlo Massimo (cultore di storia patria), al dott. Nicola Barone (presidente Telecom S.Marino), a S.E. dr. prof. Fulvio Rocco De Marinis (prefetto della Repubblica), dott. Luigi Carnevale (dirigente di P.S. “Città del Vaticano”), dott. Giuseppe Cannizzaro (Questore), Ines Di Lelio & Chiara Cuomo (ristoratori in Roma), Loredana Filoni (giornalista), Giuseppe Magdalone Conte dell’Arcavagata (attore), S. E. Alfonso De Ceballos-Escalera Vizconde De Ayala Y Marques De La Floresta (decano De La Maestranza De Caballeria De Castilla), Fabio Cassani Pironti (diplomatico), dott.ssa Eugenia Calò (economia e banca), Gen. Salvatore Carrara (generale di Corpo D’Armata), dr. Filippo Muzzi (imprenditore), dr. Michele Di Virgilio (imprenditore dell’industria grafica), gen. Gabriele Lupini (generale Croce Rosa Italiana), dott.ssa Annalisa Chirico (editorialista de “Il Foglio”), Francesca Romana De Tommaso (pittrice), gen. Umberto Rocca (Medaglia d’Oro al Valore Militare), dott.ssa Paola Alcanterini – “alla memoria” (dirigente Superiore del Ministero Economia e Finanze, del Bilancio e Programmazione Economica, Tesoro, della Difesa, del Lavoro, del Turismo e della Riforma burocratica), dott.ssa Silvia Lazzarino De Lorenzo (politica economica e finanza). Tutti loro hanno in comune l’esser “guerrieri” secondo l’associazione turistica Pro Loco Città di Reggio Calabria, guidata dal presidente Giuseppe Tripodi, che spiega: «Il Premio internazionale Bronzi di Riace, associato alle due splendide opere bronzee uniche al mondo, identifica l’operato quotidiano di donne e uomini che, come i fieri guerrieri, sono gli eroi dei nostri giorni. Persone che con umiltà e dignità compiono il loro lavoro spendendosi al servizio della comunità e distinguendosi, in Italia e nel mondo, per competenza e professionalità, portando alto il nome della propria terra». Con Tripodi, al Fair Play Day saranno presenti il presidente onorario dell’associazione turistica Giuseppe Viceconte e Daniela Javarone, presidente Amici della Lirica.
A partire dalle 9,30 di domani, con il Green Ona Day nel Salone d’Onore nella sede del Coni (Palazzo H, piazza de Bosis 15) si rinnoverà il Fair Play Day, come positivo messaggio di speranza per un futuro diverso, migliore. A chiudere la settimana dedicata alla dignità e al rispetto, sarà però la HSE Safety Cup allo Stadio Landieri di Napoli Scampia sabato 26 ottobre. Lo stadio, realizzato con materiali in parte recuperati dalla “Terra dei Fuochi” e intitolato alle vittime della camorra assumerà un formidabile significato simbolico.
Tanto la Giornata Fair Play, quanto la Settimana Fair Play, sono dedicate alle emergenze epocali come la catastrofe ambientale planetaria, la diaspora umanitaria del Kurdistan e dell’area mediterranea, la sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione al pericolo amianto e il tema delle pari opportunità per la pratica sportiva. Valori sintetizzati nel Premio Nazionale Fair Play, che vanta il patrocinio ufficiale dell’International Fair Play Committee, dell’European Fair Play Movement e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
COSA È IL CNIFP – Il Comitato Nazionale Italiano Fair Play (CNIFP), Associazione Benemerita riconosciuta dal CONI, svolge un ruolo di promozione etica generale nei confronti della società civile – di cui lo sport è parte – che si sintetizza svolgendo attività in sinergia con il CIFP (International Fair Play Committee – CIO). Con l’EFPM (European Fair Play Movement – COE), con la nuova “Sport e Salute” SpA e con l’ANCI per la promozione delle deleghe assessorili al fair play nei comuni italiani.







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