Fair Play Day e Green Ona Day: due premi a regola - L'Eco Del Litorale | Notizie online








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Fair Play Day e Green Ona Day: due premi a regola

Quando si pensa alla salute, la mente corre a come prodigarsi per conservarla, per gestirla, per preservarla, per godersela e comunque relazionarsi in incidenti dove noi non siamo attori. Semmai vittime. Così però non è: negli ultimi anni l’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA), presieduto dall’avvocato Ezio Bonanni, ha potuto certificare che l’amianto causa un numero troppo alto di vittime. Sofferenza. Assenza. Perchè si tarda a mettere in opera alcune regole per vivere in salute. Perché ci sono aziende sorde al rumore assordante che fa la morte di un caro, nel cuore del familiare che lo ha perduto, per sempre. Perchè di amianto si muore. Diciamolo. Ancora. Gridiamolo. Ma facciamolo nel rispetto delle idee, delle regole e delle buone maniere. Lo dice l’insegnamento dell’educazione, lo dicono i fatti, ma soprattutto domani lo diranno al Fair Play Day. Tutto è pronto affinchè ai vincitori che si alternano sul palco del Salone d’Onore al CONI venga riconosciuto il loro ruolo di “portatori sani di valori” e di “guerrieri”. Due i Premi Nazionali al servizio delle eccellenze dell’etica: Fair Play e Bronzi di Riace, sotto il patrocinio del CNIFP, Comitato Nazionale Italiano Fair Play, presieduto da Ruggero Alcanterini.
Nella sede del CONI al Foro Italico tutto è pronto. Per l’evento ci sarà la figlia di Bud Spencer; Renato Mariotti, che ha musealizzato in itinere la storia etica del calcio; Michele Panzarino, che ha trasformato migliaia di anziani inattivi in “superadulti” e nel vanto planetario della nostra genialità in campo motorio; Luciano Duchi storico organizzatore della mezza maratona tra Roma e Ostia, che l’ha convertita in opportunità esemplare tra sport, territorio e funzione sociale dello sport, con 44 edizioni e centinaia di migliaia di partecipanti all’attivo; Marco Lodadio, nuovo “Signore degli Anelli”, vice campione del mondo che ha riportato in auge il sano talento italico nella ginnastica attrezzistica; Giuseppe Gentile, nipote del filosofo Giovanni, che da “maestro di sport” continua a dispensare sapienza del gesto atletico, forte del primato del mondo e del podio olimpico a Città del Messico nel 1968; Vincenzo Vittorioso, dirigente di lunghissimo corso dello sport, da quello universitario, a quello olimpico, al calcio e al nuoto, che oggi è al vertice del Settore Salvamento della FIN (Federazione Italiana Nuoto), unico straordinario esempio di utilità sociale e di organizzazione “salvavite”, derivante da una competenza che non è soltanto per l’alto livello agonistico, con i suoi oltre centomila assistenti brevettati, ogni dove tra spiagge e piscine; Valerio Catoia, giovanissimo valente nuotatore paralimpico che, andando oltre il pregiudizio, si è segnalato tra i cittadini migliori ed è divenuto “Alfiere d’Italia”, per aver salvato con perizia e coraggio un’adolescente nelle acque di Sabaudia; infine e non ultima in ordine di merito, Samuela Fronteddu, madre coraggio e assolutamente fair play, che oltre la causa del figlio Giulio ha sposato quella di tanti altri bambini e ragazzi nati con malformazioni o vittime di gravi incidenti, promuovendo “Energy Family Project Italia”. l dott. Giulio Tarro (ricercatore), a Maurizio Riccardi (direttore Agenzia AGRPress), alla principessa donna Maria Pia Ruspoli (curatrice dimore storiche familiari), al dr Luca Nicolotti (revisore contabile, imprenditore), a Maximilian Nisi (attore), a Nino Graziano Luca (giornalista, regista e autore radiotelevisivo), alla baronessa Concetta Lombardi Satriani Di Portosalvo (imprenditrice turistica), a Maurizio Talarico (imprenditore), alla principessa Maria Elettra Giovannelli Marconi (storica), alla dott.ssa Serenella Pesarin (magistrato), al principe Don Carlo Massimo (cultore di storia patria), al dott. Nicola Barone (presidente Telecom S.Marino), a S.E. dr. prof. Fulvio Rocco De Marinis (prefetto della Repubblica), dott. Luigi Carnevale (dirigente di P.S. “Città del Vaticano”), dott. Giuseppe Cannizzaro (Questore), Ines Di Lelio & Chiara Cuomo (ristoratori in Roma), Loredana Filoni (giornalista), Giuseppe Magdalone Conte dell’Arcavagata (attore), S. E. Alfonso De Ceballos-Escalera Vizconde De Ayala Y Marques De La Floresta (decano De La Maestranza De Caballeria De Castilla), Fabio Cassani Pironti (diplomatico), dott.ssa Eugenia Calò (economia e banca), Gen. Salvatore Carrara (generale di Corpo D’Armata), dr. Filippo Muzzi (imprenditore), dr. Michele Di Virgilio (imprenditore dell'industria grafica), gen. Gabriele Lupini (generale Croce Rosa Italiana), dott.ssa Annalisa Chirico (editorialista de “Il Foglio”), Francesca Romana De Tommaso (pittrice), gen. Umberto Rocca (Medaglia d’Oro al Valore Militare), dott.ssa Paola Alcanterini – “alla memoria” (dirigente Superiore del Ministero Economia e Finanze, del Bilancio e Programmazione Economica, Tesoro, della Difesa, del Lavoro, del Turismo e della Riforma burocratica), dott.ssa Silvia Lazzarino De Lorenzo (politica economica e finanza). Tutti loro hanno in comune l’esser “guerrieri” secondo l’associazione turistica Pro Loco Città di Reggio Calabria, guidata dal presidente Giuseppe Tripodi.



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