L’editoriale del Direttore: IL PETROLIO E LA FUGA DAI SENTIMENTI - L'Eco Del Litorale | Notizie online








copertina

L’editoriale del Direttore: IL PETROLIO E LA FUGA DAI SENTIMENTI

Francamente, sono stupito da come il ripetersi sistemico di fatti, che continuano a rovinare la vita dell’universo mondo, non susciti la rivolta dei sentimenti. L’umanità ha il diritto di difendersi, di esercitarne il dovere. Mi riferisco all’ennesima “crisi” legata al più bieco e cinico degli interessi, derivanti da una risorsa fossile destinata a condannarci ad un apparente progresso e benessere, premessa della dannazione eterna, il petrolio. Nel 1973 diventammo tutti podisti e ciclisti per via della crisi energetica determinata dall’OPEC, derivante dalla guerra del Kippur, risolta a favore di Israele, su attacco di Egitto e Siria. Nel 1990 la Guerra del Golfo fu scatenata dagli americani, dopo l’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq e nel 2011 francesi, inglesi ed americani fecero la festa a Muammar Gheddafi e adesso ci si accinge ad organizzare l’ennesima rovinosa ritorsione guerrafondaia, dopo l’attacco dei droni “yemeniti” all’oro nero saudita. Anche sorvolando sugli orrendi intermezzi terroristici di Al quaeda e ISIS, considerando che la plastica è figlia del petrolio e che oggi minaccia di stravolgere la catena alimentare e la nostra stessa essenza, che il Venezuela, pur ricco viene mantenuto alla soglia della povertà, limitando strategicamente la sua produzione, che l’alternativa atomica è peggiore del male e che l’energia rinnovabile viene tenuta volutamente in stand by, se ne deduce che la cupidigia degli orchi continua ad azionare una combinazione infernale, a diffondere senza remore la peste petrolifera, destinata a sospingere l’intera umanità nell’annichilimento, alla fuga estrema, quella dai sentimentI, dall’istinto di sopravvivenza.

Ruggero Alcanterini





Top

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi