Nettuno: cumuli di rifiuti al km1 della SP23b-zona "Campana" - L'Eco Del Litorale | Notizie online








Ambiente

Nettuno: cumuli di rifiuti al km1 della SP23b-zona “Campana”

Riceviamo e pubblichiamo comunicato dall’Associazione CittàInsieme

Segnaliamo il permanere di enormi cumuli di rifiuti a bordo strada all’altezza del km.1 della SP23b (Padiglione_Acciarella) in zona “Campana”, comune di Nettuno.
La situazione appare estremamente degradata e probabilmente anche a pericolo di incendio essendo quello un tratto costeggiato da un bosco.
Poiché è molto tempo che i rifiuti non vengono rimossi sospettiamo che vi sia un equivoco sulla responsabilità di quale Ente debba provvedere alla ripulitura. Pur risultando a questa Associazione che la cosa è incombenza comunale, provvediamo a mettere in copia anche gli enti territoriali superiori in modo da accelerare la definizione delle rispettive competenze e di conseguenza l’avvio di un intervento risolutore.
Gradiremmo essere tenuti al corrente di ogni sviluppo della questione per poter a nostra volta aggiornare i cittadini che ci hanno pressantemente segnalato il problema.

L’Associazione esiste da alcune settimane ed ha cominciato a far sentire la sua voce. Lo scopo dichiarato è quello di suscitare nei concittadini una matura consapevolezza dei propri diritti (ma anche dei doveri se necessario) perché metta radici e si estenda quel sentimento di partecipazione alla cosa pubblica che troppo spesso dobbiamo lamentare come scarso o perlomeno mal indirizzato.

Crediamo che stimolare un sano senso di appartenenza alla comunità sia l’arma migliore per garantirci le basi democratiche su cui innestare la nostra quotidianità, appartenenza inclusiva, aperta al nuovo, al diverso, all’aria fresca, senza rinnegare il patrimonio culturale che ciascuno, in questa comunità, si porta appresso e che ne costituisce comunque il tesoro profondo.
L’associazione lavorerà quindi in tutti i campi in cui un’associazione “civico-culturale” può agire per perseguire questo obiettivo, dall’esplorazione della storia e dei luoghi del territorio ai convegni di studio, dalla valorizzazione di particolarità locali alla vigilanza sull’operato della pubblica amministrazione (locale o più vasta secondo i casi). Sono partiti proprio da questa sorta di “sorveglianza civica”, un lavoro di segnalazione ai Comuni delle piccole o grandi anomalìe che troppo spesso stentano enormemente ad essere emendate. E’ decisamente per alcuni un ruolo da “rompiscatole” ma lo rivestiranno, senza però tirarsi indietro quando sarà, se lo sarà, opportuno riconoscere qualche buon intervento. E sanno già che questa seconda eventualità li esporrà a critiche di “fiancheggiamento” dei potenti di turno. O, per altro verso, di essere etichettati come braccio lungo di questa o quella forza politica. Non è ovviamente così ma correranno il rischio.

Noi de L’Eco del Litorale gli auguriamo buon lavoro





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