NETTUNO - Intervista al candidato alle primarie PD Carlo Conte - L'Eco Del Litorale | Notizie online








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NETTUNO – Intervista al candidato alle primarie PD Carlo Conte

Che valore ha per lei candidarsi alle primarie del PD?

– Sicuramente un grosso impegno. Diciamo che il PD oggi forse a Nettuno non gode di buona fama a causa delle vicende amministrative pregresse, ma non ho voluto abbandonare la barca, che in qualche modo affondava, perchè ho contribuito anch’io a costruirla in tanti anni di lotta politica. Sono stato messo da parte per incomprensioni amministrative e la storia mi ha dato ragione: quell’ammucchiata selvaggia per prendere voti non ha pagato e non paga e chi ha tradito una volta tradisce ancora, queste persone si stanno accasando sotto altre bandiere.

Perchè dopo la sua cacciata del 2010 dalla Giunta Chiavetta decide di ritornare nel PD ancora frequentato dai fedelissimi dell’ex Sindaco?

– Sento il PD come la mia Patria, ma non nego di aver ricevuto tante offerte nella “campagna acquisti”sopratutto da sinistra, dirittura politica che vorrei mantenere. Io ritengo che la lotta si faccia sempre dentro e mai fuori e quindi molti di quegli amici che mi hanno allontanato sono andati via loro, quindi “chi la dura, la vince”. Spero, però, che l’ex Sindaco lasci il passo, “salti un giro”.

Un suo concittadino, Stefano Fassina, ha rotto col PD ed ha riunito intorno a sè coloro che si sentono ancora di sinistra. Perchè non imitarlo anche a Nettuno?

– Ti dicevo: ho ricevuto lusinghe da quel fronte, ma non vedo, alla luce della mia lunga esperienza politica, prospettive al di fuori di questo contenitore che prima era il PC, PDS, DS e che adesso si chiama PD; anche se non condivido tutto quello che fa Renzi, comunque vedo quella di Stefano come una scelta troppo solitaria, dettata dal risentimento per essere stato defenestrato. Questa galassia di perdenti è destinata a non concludere molto; dopo aver amministrato sia da Sindaco sia da Assessore, per me, un partito deve porsi il problema del governo e non può essere formato da “anime belle” che vivono della protesta e dell’indignazione, sacrosante ma i problemi bisogna affrontarli. Se posso dire da amministratore ho visto gente disperata bussare alla mia porta: l’unica cosa grave che rimprovero a Chiavetta è proprio quella di non aver trovato il tempo di ascoltare la gente ed io non avevo 5/6 addetti alla sorveglianza, avevo una sola segretaria fuori la mia porta ed il confronto con i cittadini era vitale.

Quali proposte aspettarci da una Giunta a guida Conte? Bisognerà prima porre rimedio agli errori di Chiavetta o guardare oltre e dare segnali di forte discontinuità?

– Quelle di Chiavetta e quelle precedenti alla sua esperienza governativa sono incompiute che vanno sanate. Sono tutte espressioni di incapacità di governo, non si riesce a cominciare e finire un’opera! La prima cosa sarebbe quella di concludere qualcuna di queste opere.

La prima cosa che farà da Sindaco?

– La prima cosa che farò da Sindaco sarà indossare la fascia, tagliare i lucchetti del parcheggione e rispedire a casa il “Signor Parkroi” che sta succhiando il sangue, letteralmente, alla città.

Altre cose? Bilancio: bisogna pagare tutti le tasse perchè ci sono milioni di evaso; macchina amministrativa: stantia, da rimettere in moto.

Una proposta a tematica. Ambiente? ­ Il Lorcina che determina sempre la bandiera nera di Nettuno: lo sbocco va portato a largo e lo sbocco del depuratore risanato. Cultura? ­ L’unica struttura permanente l’ho creata io, l’Università Civica. Serve un museo, una biblioteca multimediale che può essere pensata alla Divina Provvidenza, oggi libera, non un ricovero ammuffito di libri ma uno spazio aperto e connesso. Salvare Torre Astura. Sanità? ­ Nella conferenza dei Sindaci ci sono stato e so che dovranno essere difesi i posti letti della zona e le sezioni negli ospedali. Il Comune dovrà darsi da fare per l’assistenza domiciliare. Viabilità? ­ Argomento micidiale. Viabilità inadatta e inadeguata, si ingolfa tutto su via Cavour. Questa storia del parcheggio, allacciare rapporti con Ferrovie, bussare alla Cassa depositi e prestito. Prima di tutto la legalità. Turismo? ­ Accordo col Poligono per farci accedere tutti alle spiagge. Salvare Torre Astura. Dare assetto migliore al centro storico. Spiagge regolamentate, ripensare ad un P.U.A.

Professore, se dovesse vincere queste primarie potrebbe vantare di un gruppo fedele alla sue spalle, capace di sostenerla nelle scelte più importanti?

C’è una base nel PD che mi sostiene, altri sono esterni e faranno parte di una Giunta forte.

Ultima domanda professore. Come ci si sente in uno scenario politico nazionale e locale dove dominano l’ideale del giovane e l’ideale del nuovo a lottare con la forza dell’esperienza?

­ A Nettuno servirà l’esperienza, sebbene non abbia una risposta assoluta. Si potrà fare un buon mix positivo: professori universitari, ricercatori, ex giovani consiglieri, uomini d’esperienza.

(Intervista a cura di Davide Campagna)



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